Attualità - 06 gennaio 2023, 09:27

Lotteria Italia, la fortuna viaggia in autostrada: ecco perché a Cuneo non si vince mai!

Stasera l'estrazione del concorso legato alla Befana che assegnerà 5 milioni di euro al primo premio. Negli Autogrill il maggior numero di premi... ed in questo caso la Granda è messa piuttosto male

Lotteria Italia, la fortuna viaggia in autostrada: ecco perché a Cuneo non si vince mai!

È di due giorni fa la notizia di una maxi vincita in quel di Ceva al Gratta e vinci, dove un fortunato giocatore, al momento sconosciuto, ha fatto "colpo grosso" trovando i numeri vincenti che gli hanno permesso di portare a casa 500.000 euro.

Una bazzecola in confronto a quanto incasserà il vincitore del primo premio della Lotteria Italia, che sarà assegnato stasera nella tradizionale estrazione dell'Epifania trasmessa in diretta tv su Rai1 durante il programma "I soliti ignoti - Il ritorno". 

Al fortunato possessore del tagliando vincente andranno infatti ben 5 milioni di euro.  Per gli altri premi si dovranno attendere le decisioni del Comitato Lotterie, nella sede dei Monopoli di Stato. E non sono cifre da poco neppure quelle.

Tutti alla ricerca del biglietto, dunque, magari acquistato chissà dove durante l'estate e che giace dimenticato in qualche cassetto. Impossibile, penseranno i più, invece succede più spesso di quanto si possa pensare di "dimenticare" di riscuotere una vincita.

Si pensi che è di circa 30 milioni di euro il totale dei premi non riscossi della Lotteria Italia dal 2002 a oggi. La storia della Lotteria Italia è costellata da dimenticanze milionarie. Il primato degli ’sbadati’ appartiene all’edizione 2008/2009, quando a non essere reclamato fu addirittura il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma (e rimesso poi in gioco l’anno successivo). L’ultimo “black out” milionario c’è stato nell’edizione 2016, con un biglietto da 2 milioni di euro mai riscosso.

Si sa, la fortuna è cieca, ma alzi la mano chi, pur avendo tra le mani uno o più biglietti acquistati con la remota speranza che "non si sa mai, fosse la volta buona", non ha pensato: "Tanto a Cuneo non si vince mai mai, i premi principali vanno sempre al Sud".

Mito da sfatare, almeno in parte: è l'Autogrill il luogo particolarmente caro alla tradizione della Lotteria Italia. Nelle ultime dieci edizioni, i premi vinti nelle aree di sosta hanno regalato complessivamente 32,5 milioni, considerando solo i premi di fascia più alta. 

Ecco dunque dov'è la penalizzazione per i giocatori della Granda, "poveri" come siamo da queste parti in quanto autostrade. Non parliamo delle aree di sosta: sulla A6 Torino-Savona sono state decimate, mentre sulla A33 in pratica non ne esistono. Ecco svelato l'arcano della scarsità di vincite alla lotteria!

Battute a parte, se domani sera scoprirete di essere tra i fortunati vincitori fate molta attenzione ai tempi di riscossione:  sei mesi di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’elenco dei biglietti vincenti: è la “data di scadenza” della Lotteria Italia.

I vincitori hanno 180 giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali.

Il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto.

Il tagliando può anche essere spedito direttamente all’Ufficio Premi, con una raccomandata A/R, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento (assegno circolare, bonifico bancario o postale).

redazione

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