Saluzzese - 11 gennaio 2023, 07:45

Saluzzo: nel 2022 in crescita gli ingressi nei musei cittadini. Casa Cavassa fa la parte del leone

Da domenica 8 gennaio fino al 1° marzo restano chiusi al pubblico. Auspici di ulteriore crescita grazie al turismo scolastico in ripresa e nuovi allestimenti

Saluzzo, una sala del museo civico Casa Cavassa

Saluzzo, una sala del museo civico Casa Cavassa

Da domenica 8 gennaio fino ai primi di marzo, come ogni anno, i musei saluzzesi saranno chiusi ai visitatori. E' positivo il bilancio 2022: un più in crescita numerica che segue l’andamento in corso da alcuni anni. "Bene anche il periodo natalizio e l’inizio del 2023", informa l’assessore al Turismo Andrea Momberto.

28.400 circa gli ingressi in totale nei musei di Saluzzo che, rispetto al 2021, erano 22.670. 

L’idea prospettica e l’auspicio portano a prevedere un ulteriore aumento, anche in considerazione del turismo scolastico che dopo gli anni di limitazione Covid, sta riprendendosi - analizza Momberto - . Non siamo ancora al periodo prepandemia  ma speriamo di arrivarci quest’anno, appunto grazie anche a questo turismo delle scuole ed iniziative nuove. Da notare anche l’andamento positivo durante i mesi autunnali di ottobre e novembre, complice il clima e gli eventi.  In base a questi dati verrà organizzato il prossimo calendario di aperture invernali, prevedendo nell’orario di visita dei musei cittadini ,anche il sabato".

Sul totale di visitatori dell’anno appena trascorso, la parte del leone, calcolando anche gli ingressi di manifestazioni come Start,  la fa Casa Cavassa con 13 mila 658 biglietti.

Segue con 10. 921 Castiglia ( tra il museo della Civiltà Cavalleresca,  il museo della Memoria carceraria, gli ingressi alle mostre della Fondazione Garuzzo). 

La pinacoteca Matteo Olivero e la Torre civica, nell’antico palazzo comunale: 2.945  biglietti e Casa Pellico, in piazzetta di Mondagli 881 ( nel 21  erano 300).

Ad esclusione degli anni Covid un trend di crescita che lascia molto soddisfatti commenta l’assessore.

Tra i futuri propulsori del turismo nei  musei, il continuo aggiornamento degli stessi e il varo di nuove iniziative. Alla Castiglia a dicembre sono stati inaugurati i nuovi ambienti dell’Orientation per una "accoglienza multimediale" che invoglia a visitare ciò che contiene l’ex castello dei marchesi.

Si snoda dall’ingresso del percorso di visita e della biglietteria, nel torrione circolare cinquecentesco, lungo la manica di piazza Castello e offre una panoramica d’insieme dei contenuti della Castiglia tra i musei della Civiltà cavalleresca e della Memoria carceraria, l’esposizione permanente di arte contemporanea della Fondazione Garuzzo, e entro il 2023, lo spazio dedicato al dipinto “Fiera di Saluzzo” di Carlo Pittara. Il quadro di grandi dimensioni (8 metri per 4) che illustra la seicentesca Fiera di San Chiaffredo, in una suggestiva parata di cavalieri, personaggi in abiti del tempo, animali, dovrebbe essere esposto a Saluzzo. Si sta avviando a conclusione la trattativa tra Amministarzione e la Galleria Gam di Torino, dove oggi si trova.

Nei prossimi mesi sarà riqualificata l’ex cappella della Castiglia, verso la manica ottocentesca che ospitò  il carcere fino al 1992. E’ l’ultimo sito non ancora restaurato del maniero ed è la sede destinata ad ospitare proprio il grande quadro del Pittara  di  proprietà della Fondazione Torino Musei.

A Casa Cavassa, informa Momberto, in una delle sale del primo piano, si sta lavorando con esperti e Soprintendenza per collocare la collezione di monete antiche del Marchesato di Saluzzo, lasciata  in eredità al Comune da Pierino Battisti, appassionato di numismatica e filatelia, a lungo presidente del circolo Numismatico “G.B. Bodoni”.

vilma brignone

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