Si torna a parlare di emergenza abitativa in commissione consiliare a Cuneo, con l’incontro della VI commissione consiliare – tenutosi ieri (lunedì 6 febbraio) in sala Vinaj – con i vertici dell’Agenzia Territoriale per la Casa (ATC).
Al centro della trattazione – operata in gran parte dall’avvocato e direttore generale Alessandro Lovera - , un aggiornamento sui numeri e un focus sulle specifiche del nuovo bando di gestione in arrivo tra una quindicina di giorni.
L'ATC e la gestione di oltre 780 alloggi: "Tempi raddoppiati per nuclei grandi"
Nella sola città di Cuneo l’ATC gestisce – occupandosi della loro gestione ordinaria - 787 alloggi, di cui 172 di proprietà del Comune. Di questi, circa 60 risultano ‘fermi’ per diverse ragioni: circa 10 risultano in corso di assegnazione, cinque fanno parte del progetto per gli homeless del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese e altri 10 (tutti coinvolti in sgomberi e allontanamenti) necessitano di un serio restauro. Infine, altri 10 risultano già coinvolti in lavori di questo tipo, bloccati per lungaggini relative agli stessi cantieri.
La graduatoria di nuclei famigliari in necessità attivata nel 2016 comprende 405 posizioni e nel corso dell’ultimo anno si è arrivati alla 171esima posizione per i nuclei di cinque persone, alla 270esima per quelli che necessitano di due soli locali e alla 304esima per quelli che ne necessitano soltanto uno: “Corrispondere ai bisogni di nuclei piccoli con spazi piccoli si è sempre rivelato ‘facile’ - ha detto Lovera - , ma la presenza sempre più preponderante di nuclei ampi ha letteralmente raddoppiato le normali tempistiche di assegnazione, ed è un problema”.

Di questi nuclei, a Cuneo, circa il 20% risultano morosi e meno della metà assumono una posizione di colpevolezza; in provincia Granda il bollettato frutta sette milioni di euro, con una perdita di 1.4 milioni di euro circa dai colpevoli. Dati che spiccano su quelli dell’intero Piemonte sud, dove l’ATC segna una morosità del 25% e una colpevolezza del 10%, con una seria perdita economica (secondo Lovera, di oltre un milione di euro).
Non si rilevano, secondo il direttore generale, situazioni di occupazione impropria nel territorio della provincia di Cuneo.
Dal 20 febbraio il nuovo bando di gestione: coinvolti 53 Comuni
A presentare il nuovo bando di gestione è stato il dottor Giorgio Rinaldi. Il documento viene rinnovato nel 2023 per la prima volta dal 2014, e se in passato aveva coinvolto i residenti di otto diversi comuni in questo caso ne conta invece 53: si partirà, salvo imprevisti, dal 20 febbraio e a disposizione ci saranno 88 alloggi sulla città capoluogo.
“Non abbiamo mai aperto le candidature a una pletora così ampia di possibili richiedenti – ha detto Lovera – e il rischio chiaro è che si ‘risolvano i problemi degli altri’ invece dei nostri. Ma è comunque un bel traguardo”.
La sindaca Patrizia Manassero si è detta particolarmente contenta di poter lanciare questo nuovo bando di gestione: “Un’opportunità molto attesa e un’occasione per rinnovare le graduatorie, che però hanno richiesto uno sforzo ingente all’ATC e agli uffici comunali, che ringrazio – ha detto - . Avevo trattenuto personalmente la delega sull’emergenza abitativa perché mi sentivo in dovere proprio rispetto a questo bando, che da anni doveva andare in porto. Ora mi sento un po’ più sollevata”.
Manassero ha poi continuato ricordando gli impegni dell’amministrazione attuale e precedente rispetto alla tematica della casa, ricordando l’iniziativa – di prossimo lancio (con un incontro atteso per la serata di martedì 21 gennaio – del Communal Living e i fondi PNRR per l’assegnazione di abitazioni.





