Un secondo posto che fa la storia. Anche se per poco non è arrivato il successo pieno, il risultato portato a casa lo scorso 9 febbraio da Elisa Balsamo nel quartetto dell’inseguimento femminile agli europei di ciclismo a Grenchen (Svizzera) è comunque clamoroso.
L’oro è andato alla Gran Bretagna (Archibald-Evans-Knigh-Morris), ma le azzurre, che nel turno precedente avevano avuto la meglio sulla Francia, si sono fatte valere con il quartetto composto proprio da Elisa Balsamo insieme a Martina Alzini, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini. Bronzo alla Germania.
Il bottino di Elisa Balsamo non finisce qui, perché nelle ultime battute dell’Europeo è arrivata ancora la medaglia di bronzo nella Madison donne, in coppia con Vittoria Guazzini. Applausoni!
La soddisfazione del Museo della Bicicletta di Bra, dunque, non può che essere tanta, visto che tra i suoi cimeli può vantare la maglia autografata del team Valcar-PBM che l’atleta cuneese delle Fiamme Oro aveva donato al presidente del Museo, Cavaliere Luciano Cravero, in occasione della visita alla permanente nel marzo del 2019.
Il segreto del suo successo? «Pensare di essere forti e le forzature dei genitori non portano da nessuna parte - spiega Elisa -. Se invece le cose si fanno per divertimento, tutto viene di conseguenza. Quindi il mio consiglio è quello di divertirsi». Ovviamente in sella ad una bici.





