Politica - 28 febbraio 2023, 10:00

Psa, Bergesio, Lega: “Buon lavoro al nuovo Commissario straordinario. Mai abbassare la guardia e agire subito”

Il dott. Vincenzo Caputo, Direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Umbria e Marche, è il nuovo Commissario straordinario alla peste suina africana, diffusa in alcune zone di Piemonte, Liguria e Lazio

Psa, Bergesio, Lega: “Buon lavoro al nuovo Commissario straordinario. Mai abbassare la guardia e agire subito”

Il dott. Vincenzo Caputo, Direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Umbria e Marche, è il nuovo Commissario straordinario alla peste suina africana, diffusa in alcune zone di Piemonte, Liguria e Lazio. La nomina, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, decorre da sabato 25 febbraio.

Caputo subentra al dott. Angelo Ferrari, Direttore sanitario dell’IZS del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta.

Il Senatore piemontese della Lega, Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente Commissione Attività produttive del Senato dichiara: “Auguro buon lavoro al dott. Caputo, e ringrazio il dott. Ferrari per il lavoro svolto. Mi rivolgo al nuovo Commissario straordinario affinchè si attivi da subito ad individuare la soluzione più opportuna a risolvere definitivamente il gravissimo problema della eradicazione della Peste suina africana. Intervento necessario al contempo sia per la tutela delle persone che per intervenire a tutelare del patrimonio suinicolo presente nelle aree adiacenti all’attuale zona rossa, in quanto la preoccupazione, tra gli allevatori, per l’aumento dei contagi verso aree cuore della suinicoltura è forte”.

All’indomani della comparsa della Psa molti Paesi hanno bloccato le esportazioni di carni suine e salumi dall’Italia, con una perdita di export per il settore pari a 20 milioni di euro al mese, lasciando così anche sempre più spazio all’Italian Sounding, le cosiddette imitazioni del Made in Italy, quote difficilmente recuperabili.

“Invito il dott. Caputo a portare avanti la sua proposta di un organismo intersettoriale e multidisciplinare, composto da medici veterinari, biologi faunistici, ingegneri e tecnici che possano elaborare una strategia integrata per la gestione della fauna selvatica problematica. Manca infatti un modello strutturato per affrontare situazioni di alta complessità”, dice il Senatore della Lega.

“Le azioni messe in campo dal Governo per il contenimento dei contagi, dall’innalzamento di recinzioni allo svolgimento di mirati abbattimenti selettivi, hanno sino ad oggi messo in sicurezza la suinicoltura nazionale, evitando che i contagi giungessero in aree a più alta densità di capi suini allevati e di stabilimenti produttivi di carni e salumi. Tuttavia occorre continuare a tenere sotto controllo la situazione, destinando parte delle risorse dei fondi nazionali per lo sviluppo agroalimentare al mantenimento e sviluppo delle iniziative a contrasto della Psa ed agire in fretta al fine di tutelare un sistema ambientale ed economico messo a dura prova da questa peste”, conclude il Senatore Bergesio.

c.s.

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