I fondi ancora non ci sono ma RFI ha assicurato disponibilità a farne convergere appena possibile, in riferimento al progetto di riqualificazione della struttura della stazione ferroviaria di Cuneo. Una promessa strappata durante il recente incontro tra i responsabili dell’area nord-ovest di RFI e l’amministrazione cuneese.
Presenti all’incontro, lato Granda, la sindaca Patrizia Manassero, il vice Luca Serale e gli assessori Alessandro Spedale, Luca Pellegrino, Gianfranco Demichelis e Paola Olivero. “Ci sta a cuore il destino dell’infrastruttura perché è strategica per la buona vita della porzione di città in cui è collocata, e di conseguenza, per la città tutta” ha detto la sindaca in apertura dei lavori.
Rispetto alla riqualificazione della struttura l’obiettivo è realizzare un percorso d’indagine e confronto con il territorio alla ricerca di bisogni e criteri per progettare la valorizzazione degli ambienti. Si guarda alla creazione di una proposta progettuale.
Ma si è parlato anche di interventi per il miglioramento dell’accessibilità della struttura stessa (per i quali, stando a quanto ha comunicato RFI, le risorse sono effettivamente disponibili): gli interventi riguarderanno l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’allargamento dell’area riservata ai pedoni e la razionalizzazione degli spazi di sosta e delle corsie per auto, mezzi pubblici e taxi.
RFI ha conferito ai tecnici del Comune una proposta progettuale d’intervento da valutare; l’obiettivo è concludere la fase progettuale entro l’anno, quindi bando di affidamento lavori e interventi nel corso dell’anno 2024. Il prossimo aggiornamento alla riunione tecnica del mese prossimo, a Torino.





