Dal “De Institutiones Confessorum” al Museo della Stampa. Un legame, quello tra la città di Mondovì e il libro, iniziato nel 1472 con la pubblicazione del volume di Sant’Antonino e rinvigoritosi negli ultimi anni con la realizzazione del polo culturale di Liber presso l’ex collegio delle Orfane. Un legame che l’Amministrazione comunale intende rinsaldare nella quotidianità attraverso appositi momenti di divulgazione pubblica e che ha portato, non a caso, lo stesso Comune ad aderire nei giorni scorsi al progetto “Leggere ovunque - Biblioteca Diffusa” promosso dall’associazione Associ&rete.
Da un lato la volontà di allargare l’offerta culturale delle biblioteche civiche al di fuori dei tradizionali spazi fisici, installando casette in legno per la messa a disposizione dei libri; dall’altro la suggestione, evidenziata dall’equipe educativa del progetto “MonregalYOU”, di arricchire l’edicola “O.M.G.” (Osservatorio Monregalese Giovani) di piazza della Repubblica con la suddetta proposta culturale. Da qui, dunque, l’accordo di partenariato tra il Comune di Mondovì e l’associazione Associ&rete e l’integrazione effettiva tra i progetti “MonregalYOU” e “Leggere ovunque - Biblioteca Diffusa”.
«Abbiamo accolto con favore la proposta di “MonregalYOU” perché rappresenta una bellissima opportunità di crescita culturale condivisa» il commento dell’assessora alla Cultura, Francesca Botto, e dell’assessore alle Politiche giovanili, Alessandro Terreno. «Entrambi i progetti sono finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ed entrambi guardano alle nuove generazioni. L’adesione a “Leggere ovunque - Biblioteca Diffusa” ci consentirà di promuovere la lettura in ogni sua forma e di incentivare il protagonismo giovanile. Un’importante sinergia collaborativa, insomma, ma anche una lineare integrazione contenutistica che arricchisce l’offerta culturale di entrambi i progetti».





