Tornando a bomba al proprio identitario cavallo di battaglia, il Movimento 5 Stelle è impegnato in una presenza nelle principali città piemontesi per rendere edotti i cittadini, attraverso banchetti e volantini, sulle intenzioni della maggioranza di centrodestra.
A prima firma Paolo Bongiovanni è infatti in discussione nelle prossime ore in seduta permanente H24 la proposta di legge che prevede la modifica dello Statuto comunale con l'introduzione di quattro figure di sottosegretari a supporto della Giunta.
Anche a Cuneo, il consigliere Ivano Martinetti è stato presente sabato 18 marzo in corso Nizza con gli attivisti cittadini per distribuire allegoriche banconote dal "valore" di 10 milioni di euro, con l'effigie del governatore Alberto Cirio, a simbolica denuncia degli aumenti di spesa previsti con l'introduzione delle nuove figure.
Come detto, proprio sul primo passaggio in aula della modifica legislativa, l'assemblea consiliare è stato convocata in una seduta fiume per tutta la settimana, dato che le opposizioni hanno depositato sulla partita centinaia di emendamenti.
Questo mentre il Consiglio è in regime di bilancio provvisorio, non avendo ancora approvato il previsionale 2023.
"Con i quattro sottosegretari da aggiungere alla squadra di giunta e gli otto consiglieri supplenti che la maggioranza vuole introdurre in legge elettorale" ci spiega il consigliere Martinetti "le risorse dei piemontesi andranno, anziché alle giuste priorità, ad aumentare il numero di poltrone, andando in senso contrario ad ogni logica di buon senso in un periodo in cui i piemontesi devono tirare cinghia!"





