Viaggio “pro-memoria” in Polonia per 700 studenti provenienti da diverse regioni italiane tra i quali anche ragazze e ragazzi del Liceo Giolitti Gandino di Bra.
La visita è organizzata ogni anno da Deina Torino Aps, nata a Torino nell’estate del 2013 da un gruppo di ragazzi che hanno deciso di affiancare l’associazione nazionale Deina con progetti e percorsi incentrati sull’ambito regionale. Finora sono oltre 11mila giovani provenienti da 13 regioni che hanno preso parte a questa esperienza.
L’Amministrazione comunale di Alba, da molti anni, sostiene il progetto attraverso l’Ufficio della Pace. Per questo ha voluto esserci anche il primo cittadino Carlo Bo, tra i 340 alunni delle classi quinte degli istituti superiori albesi. Con lui c’erano il presidente del Consiglio comunale Domenico Boeri, l’assessore Lorenzo Barbero e il consigliere Elena Di Liddo.
La trasferta che si è svolta dal 2 al 7 marzo ha permesso di visitare i luoghi simbolo che hanno caratterizzato questo momento buio della storia più recente d’Europa. Prima tappa la Fabbrica di Schindler, oggi Museo dedicato alla storia di Cracovia dal 1939/45, poi il quartiere ebraico, situato nella zona orientale della Città Vecchia, centro della vita religiosa e sociale della Cracovia ebraica fino alla deportazione di massa della comunità locale, avvenuta durante l’occupazione nazista.
Infine l’arrivo al campo di Auschwitz (foto di Massimiliano Stenta) per visitare i Blocks, la camera a gas, il forno crematorio, le prigioni ed il museo storico; per poi finire a Birkenau (Auschwitz II) e osservare la zona delle baracche, dei forni, della baracca di ricevimento e della zona Canada.
Così il sindaco di Alba, Carlo Bo: «È un’esperienza che sono contento di aver potuto condividere con tanti nostri studenti e che dovrebbero fare tutti per comprendere appieno uno dei periodi più bui e drammatici della nostra storia, vedendo con i propri occhi quello che esseri umani sono stati in grado di infliggere ad altri esseri umani. Non scorderò mai il silenzio assordante di quei luoghi».





