Spreco alimentare: cause, effetti e possibili soluzioni
Lo spreco alimentare è un problema significativo che affligge la nostra società, il quale ha ripercussioni notevoli anche sulla natura. Alla base di un tale spreco vi è, appunto, l’atteggiamento del consumatore che spesso osserva e seleziona i prodotti in base al loro aspetto. Prediligere una forma precisa, un colore vivo o un peso consistente colpisce gravemente l'ambiente, l'economia e la società, causando diverse conseguenze.
In Italia, lo spreco alimentare è aumentato notevolmente, portando a conseguenze negative come l'Earth overshoot day che nel 2022 si è verificato il 15 maggio, due giorni prima rispetto al 2021. Questo sfruttamento delle risorse naturali, e non solo alimentari, ci mette in una posizione di difetto rispetto a quanto la terra possa offrire ogni anno. È per questo motivo che urge arginare ogni tipologia di dissipazione.
Un’analisi dettagliata del problema
Come accennato, tra le cause dello spreco alimentare vi sono, oltre al comportamento del consumatore, le inefficienze nella produzione e distribuzione alimentare e i fenomeni naturali sempre più drastici. Da non sottovalutare è soprattutto la responsabilità dei ristoranti che gettano tra i rifiuti grandi porzioni di cibo inutilizzato. Una perdita di risorse simile non può che portare a conseguenze disastrose su scala globale. In primo luogo, lo spreco alimentare contribuisce alla scarsità di risorse alimentari, poiché si stima che circa un terzo di tutti gli alimenti prodotti venga sprecato.
In secondo luogo, lo spreco alimentare ha un impatto significativo sull'ambiente, poiché i rifiuti organici in decomposizione rilasciano gas serra nell'atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico. Inoltre, la produzione di alimenti richiede risorse naturali come acqua, terra ed energia, e lo spreco di cibo significa che queste risorse vengono utilizzate in modo inefficace.
L’intervento tecnologico
La tecnologia ha rivoluzionato l'industria alimentare in diversi modi e l'industria alimentare ha adottato rapidamente nuove tecnologie per migliorare l'efficienza e la sicurezza del settore.
Tra le tecnologie implementate si possono citare: la robotica che ha reso la lavorazione degli alimenti più automatizzata,i sensori intelligenti che migliorano il controllo degli impianti e del cibo, i droni utilizzati nell'agricoltura di precisione per individuare i raccolti e monitorare i livelli di suolo ei modelli meteorologici.
Ne deriva che le innovazioni tecnologiche si applicano facilmente alla filiera alimentare in quanto accompagnano tutto il processo: dalla produzione alla fase gestionale prenotazioni ristorante. Avendo elaborato questa serie di esempi, resta da domandarsi: la tecnologia è un buon alleato contro lo spreco alimentare?
La tecnologia come alleato
La tecnologia ha contribuito all’elaborazione di soluzioni per combattere lo spreco alimentare. Prima di arrivare a un tipo di soluzione indotta dall’esterno, sarebbe bene introdurre una cultura anti-spreco. L'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile sottolinea proprio la necessità di ridurre lo spreco alimentare e strategie come la pianificazione dei pasti, i prodotti stagionali, la corretta conservazione degli alimenti, l’utilizzo di avanzi in modo creativo e una differente consultazione delle date di scadenza possono aiutare a raggiungere questo obiettivo.
La riduzione della dispersione alimentare dovrebbe passare anzitutto dalla ridistribuzione del cibo in eccesso e dal cambiamento del comportamento dei consumatori. Per ciò che riguarda le attività, è necessario implementare pratiche migliori come: condurre controlli regolari dell'inventario, formare adeguatamente il personale, la rimozione di voci di menu impopolari può aiutare a ridurre gli sprechi e migliorare la reputazione di un ristorante. Contemporaneamente alla diffusione di tale ideologia è possibile ricorrere a diverse soluzioni innovative per combattere lo spreco alimentare.
Pensare alle soluzioni
Procedendo sulla linea della soluzione innovativa e tech, attualmente vi sono diverse app capaci di recuperare il cibo invenduto o avanzato dai locali commerciali come panifici, ristoranti e bar. Una di queste è l'app Too Good To Go, che consente agli utenti di acquistare una “scatola magica” piena di prodotti alimentari invenduti.
Questa app ha milioni di utenti in tutto il mondo e ha salvato milioni di pasti dallo spreco. Un'altra app, Svuotafrigo, aiuta a ridurre gli sprechi alimentari domestici suggerendo ricette basate sugli ingredienti disponibili nel frigorifero dell'utente.
Valutazioni finali
Lo spreco alimentare è un problema importante che pone notevoli sfide economiche, ambientali e sociali. Le cause dello spreco alimentare variano da paese a paese: da un lato con produzione e acquisti eccessivi che sono il principale motore nei paesi ad alto reddito; dall’altro con infrastrutture, tecniche di coltivazione e raccolta e metodi di distribuzione e stoccaggio inadeguati causano sprechi nei paesi a basso reddito.
Tuttavia, lo spreco alimentare non solo influisce sulla sostenibilità, ma ha anche un impatto negativo significativo sull'ambiente, compreso l'esaurimento delle risorse naturali e l'inquinamento. Per interrompere il circolo vizioso possono essere alternate soluzioni elementari a soluzioni decisamente più elaborate. Nel complesso, la tecnologia sta svolgendo un ruolo fondamentale nell'industria alimentare ma l'impatto negativo dello spreco alimentare rimane significativo.




