Attualità - 16 maggio 2023, 08:50

Da Alba musica e libri insieme per aiutare Casa Ugi

Nascono due iniziative solidali per la struttura che aiuta le famiglie dei piccoli pazienti oncologici ricoverati al Regina Margherita. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo della Moretta realizzeranno una puntata radiofonica

L'esterno di Casa Ugi

L'esterno di Casa Ugi

La solidarietà può avere svariate forme: la delicatezza e la creatività di una musica o la leggerezza e la fantasia propria delle pagine di un libro. Note e letteratura saranno, infatti, il motore di due progetti benefici a favore di Casa Ugi, nata nel 2006 allo scopo di ospitare e fornire assistenza alle famiglie dei bambini e ragazzi in terapia presso il Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, che risiedono fuori Torino.

Il primo evento vedrà protagonisti gli studenti delle classi terza A e B della Scuola Secondaria di I° dell’Istituto Comprensivo Quartiere Moretta. Gli alunni comporranno una canzone originale e alcuni brani musicali che saranno presentati in una trasmissione radiofonica sulle frequenze di Casa Ugi, il prossimo 25 maggio. “Siamo convinti che questa iniziativa possa offrire un momento di svago e distrazione agli ospiti di Casa Ugi, dando loro la possibilità di dimenticare per un po’ le difficoltà del percorso di cura e di godere di un’esperienza positiva e coinvolgente. Con la partecipazione degli studenti e degli insegnanti, speriamo di portare un po’ di serenità e di conforto alle persone che si trovano ad affrontare un momento così difficile della loro vita”, spiegano gli organizzatori.

L’entusiasmo degli alunni è nato dopo un incontro con i volontari di Casa Ugi: “Hanno ascoltato le storie dei bambini e delle famiglie ospiti della struttura, comprendendo le innumerevoli difficoltà che affrontano quotidianamente. Hanno anche appreso come si prepara una trasmissione radio e si è deciso di organizzare un evento per donare un sorriso ai ragazzi e alle loro famiglie”.

Ad Alba ci sarà un altro modo di sostenere concretamente la struttura attraverso la Bookeria, che ha pensato di istituire “il libro sospeso”.Chi vorrà, potrà acquistare un libro per i bambini o i ragazzi e lasciarlo in libreria. Periodicamente verranno consegnati a Torino. Si tratta di adesivi, libri interrativi o da colorare, che possano aiutare i piccoli pazienti a trascorrere in maniera più spensierata il tempo delle cure”, fanno sapere i creatori di questa iniziativa che ricalca la famosa tradizione del caffè sospeso, pagato per un avventore sconosciuto.



Daniele Vaira

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