Delle sette sorelle della Granda, grazie alla presenza di parchi e giardini, Savigliano ha probabilmente il più alto rapporto di abitanti/verde pubblico. In effetti, il suo paesaggio urbano offre aree verdi raggiungibili, a piedi da casa, in tempi brevi. A questa disponibilità di tessuto sociale ed economico si aggiungono i grandi polmoni verdi: Parco Graneris (molto esteso ed intitolato al Sindaco che convertì a giardino pubblico la vecchia Piazza d’Armi), Parco Nenni, Parco Re Cit, il sistema fluviale del Maira, del Mellea con sentieri sui fianchi che si prolungano oltre il territorio comunale.
L’inserimento del Parco Re Cit in un sistema di piste e sentierini connessi all’infrastruttura verde, rappresenta una risposta nuova alla domanda di mobilità delle persone e considerato il rinato e sempre più forte interessamento della comunità nel rapporto con il suo corso d’acqua ed il territorio, il Rotary Club Savigliano, per valorizzazione d’entrambi colloca un paio di pannelli dedicati alla figura di Mario Torre (1899/1984), chiamato Re Cit, che, con la Moglie Rita, viveva in una casetta sulla riva sinistra del Maira.
” Ragazzo del 99”, cavaliere di Vittorio Veneto, giocatore di calcio, bagnino della colonia elioterapica poi demolita, pescatore, Mario gestiva spiaggette ed affittava imbarcazioni fluviali a chiglia piatta con prua e poppa simmetriche, tipiche in quel periodo. L’industria di mobili Origlia nel 1971 gli aveva dedicato un manifesto, pregevole ed a tiratura limitata, per clienti ed amici, con commenti dell’avvocato Gianni Delzanno e disegni del pittore Beppe Morino.
Ritrovato nell’archivio privato Marino Mondino, a cura del Rotary Club Savigliano, Patrocinato da Comune, Distretto 2032, Banca Crs, disponibilità di Pietro Senesi ed a ricordo dell’amico e socio Luigi Origlia, una riproduzione verrà collocata al ponte di Monasterolo dov’era la casetta Torre. Una seconda nel Parco a lui dedicato, oltre al passaggio a livello di strada vecchia della Sanita’. Accanto, vengono periodicamente messe a dimora sementi gradite ad api, farfalle ed altri insetti impollinatori, a cura di Fondazioni CRC di Cuneo ed Agrion (Agricoltura ricerca innovazione). Cio’ nell’ambito del “progetto+Api” rivolto a vari Comuni della Granda e Sabato 20 maggio è appunto la Giornata Mondiale delle Api. I due eventi, poco dopo anche al bicentenario della morte di Napoleone che usava le api come uno dei simboli dell’Impero, verranno celebrati insieme. Previsti alle 9,30 saluti e ringraziamenti a tutti di Sergio Buscatti, Presidente del Rotary Club Savigliano e del Sindaco di Savigliano Antonello Portera. A seguire, relazioni d’esperti: Giovanni Badino, (guardia ecologica CTE Savigliano), Lorenzo Berra (coordinatore tecnic0 scientifico Fondazione Agrion) sul tema “Biodiversità” Ermanno Giordanengo (tecnico Aspromiele) sul tema “Api e loro interazione con l’ambiente”.
Evento aperto e libero a tutti, è prevista la presenza di studenti e docenti degli Istituti Papa Giovanni III, Santorre Santarosa, Arimondi Eula, di VV.FF., la distribuzione di sementi Agrion per vasi di casa, balconi ed aiuole. Domenica 21, partecipazione Rotary anche a Quintessenza.






