Curiosità - 16 giugno 2023, 18:02

Elbrus: nel quartiere San Paolo di Cuneo arriva una nuova scultura da vivere

Inaugurazione mercoledì 21 giugno alle 17 nell'area verde di via Ferrero

Elbrus: nel quartiere San Paolo di Cuneo arriva una nuova scultura da vivere

Una nuova scultura da vivere in città. Si chiama Elbrus e verrà inaugurata mercoledì 21 giugno alle ore 17 al quartiere San Paolo di Cuneo, nell'are verde adiacente al campo da tennis in via Ferrero.

Si tratta dell'opera di Irina Santambrogio, studentessa dell'Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, vincitrice della 24° edizione del Concorso Internazionale Scultura da Vivere.

Il bando, pubblicato in pieno lockdown, aveva come tema “Playground. Art for young inhabitants” con l’intento di invitare i partecipanti a realizzare una sintesi tra funzionalità ed estetica sviluppando un progetto che prevedesse la creazione di uno spazio gioco per i più piccoli.

La commissione giudicatrice scelse “Elbrus”, un insieme di sottostrutture ad incastro, realizzate con pezzi di acciaio tubolare piegato e laccato, unite tra loro per mezzo di bulloneria. La scelta si motiva per essere un sintetico ed inedito modello plastico, prossimo alla scultura modulare ed astratta, nella cui forma tridimensionale monumentale mantiene una ispirazione alla natura. Infatti, come si evince dalla scheda tecnica che accompagna il bozzetto, l’ideatrice è giunta a questa proposta attraverso l’osservazione di alcune immagini documentative del monte Elbrus, la vetta della catena del Caucaso considerata, insieme al Monte Bianco – ma idealmente apparentabile anche alla corona alpina che circonda Cuneo – una delle “seven summits” del pianeta.

La concezione dell’opera accoglie l’analisi dei materiali e delle forme, nell’elaborazione di una struttura complessiva data da un conglomerato ad incastro delle sottostrutture che vanno ad assemblarsi, creando il gioco di pieni e di vuoti all’interno dei quali può essere possibile una fruizione ludica. E’ stato considerato come le facce laterali delle singole sottostrutture presentino alternativamente una possibilità ad essere aperte o chiuse con reti di nylon. I bambini e i ragazzi possono inserirsi all’interno delle aperture, attraversarle a zig zag con il movimento a serpentina, e anche sostare all’interno di esse.

 

crm

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