Attualità - 20 giugno 2023, 20:26

Ai nastri di partenza la diciottesima edizione del Festival teatrale "Ferie di Augusto"

Dopo l'anteprima di aprile, tre date a luglio, con Germana Erba's Talent, Finestre sul Po e il ritorno del Trimalcione di Filippo Bessone e Luca Occelli

Ai nastri di partenza la diciottesima edizione del Festival teatrale "Ferie di Augusto"

Diventa maggiorenne, raggiungendo la sua diciottesima edizione, il Festival Teatrale "Ferie di Augusto" a Bene Vagienna, un appuntamento di alto valore artistico capace di rivolgersi al gusto del pubblico contemporaneo, animando gli spazi unici del teatro romano di Augusta Bagiennorum.

La manifestazione, frutto della lunga collaborazione tra Gian Mesturino, Germana Erba e l'amministrazione benese, ha avuto in questo 2023 una rocca anteprima domenica 30 aprile, con "Grandi Processi dell'Antichitá", evento in ricordo e omaggio al maestro Piero Nuti, scomparso a gennaio.

Nuti è stato uno dei creatori e sostenitori del festival e la data straordinaria  primaverile presso Palazzo Lucerna di Rorá, inserita in una programmazione nazionale che va da Torino a Palermo, da Castelnuovo Garfagnana a Sutri, ha reso giustizia al suo genio, visto il rapido sold out, tanto che è in via di definizione una replica autunnale.

I tre appuntamenti ufficiali di luglio ritrovano anche quest'anno la naturale location del Teatro Romano presso il sito archeologico e spaziano dalla comicitá di Finestre sul Po, alla performance collettiva dei Germana Erba's Talent, fino al gradito ritorno del teatro-canzone di Filippo Bessone e Luca Occelli.

L'edizione 2023 è inoltre gemellata con il Festival della Cultura classica di Torino, alla propria 25a edizione.

L'ANTEPRIMA DI APRILE

Domenica 30 aprile ore 18

La Compagnia Torino Spettacoli ha presentato un Omaggio a Piero Nuti, in sinergia con il Teatro Libero di Palermo, il Teatro Erba di Torino e il Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana 

"GRANDI PROCESSI DELL’ANTICHITÀ"

a cura di Gian Mesturino e Elia Tedesco 

con ELIA TEDESCO 

STEFANO FIORILLO BARBARA CINQUATTI e il Germana Erba’s Talent LUCA SIMEONE

Grandi processi dell’antichità è una nuova produzione della Compagnia Torino Spettacoli che ha una 

specializzazione trentennale nei Classici antichi, restituiti allo spettatore di oggi.

I fatti raccontati in questi sono antichissimi ma lo spirito in essi contenuto e le parole con le quali sono comunicati toccano direttamente la sensibilità contemporanea.

- In Processo a un seduttore Cicerone difende Marco Celio Rufo, suo allievo ed amico, da una serie di pesanti accuse e, insieme alla trattazione più tecnicamente giuridica del fatto, utilizza molto lo strumento comico, con larghissimo uso dell’ironia, insieme al ridicolo nei fatti e nei detti. Dal testo emerge un quadro attendibile delle relazioni sociali a Roma durante la metà del I sec. a. C.

- Processo per corruzione a poco più di vent’anni dalla morte di Craxi ne richiama la figura, ricordando un sistema politico tramontato agli inizi degli anni ’90 con Mani pulite. La riflessione sulla corruzione guarda al mondo antico, alla Roma repubblicana. Al processo che vide Verre, governatore della Sicilia qualche millennio fa, corrotto e corruttore, ladro di opere d’arte e iniziatore degli editti “ad personam”.

- "Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno”: ecco Il coraggio fa 90 ! (Pro Milone) in cui si arriva a dimostrare l’impossibilità del reale! Nel foro presidiato dalle truppe schierate da Pompeo, Cicerone dovette subire un’inusitata presenza delle armi e le urla intimidatorie dei Clodiani e non potè pronunciare la sua orazione. La sentenza di condanna con cui si chiuse il processo indusse Milone a rifugiarsi in esilio a Marsiglia.

- In Processo a un cittadino l’attenzione è rivolta al concetto di cittadinanza, mobile e capace di evolversi in relazione al periodo storico, al territorio, alle civiltà e alle istituzioni: si adatta per rispondere ai fenomeni politici, sociali, culturali ed economici. Dal mondo antico alla cittadinanza globale, le suggestioni sono molte.

In considerazione dell’esaurito registrato e delle molte richieste l'idea è di replicare in autunno.

IL PROGRAMMA

Sabato 1° luglio ore 21.15 

Teatro Romano al sito archeologico di Bene Vagienna

Germana Erba’s Talents 

GALÀ D’ESTATE DELLE ARTI PERFORMATIVE 

una serata di emozione tra danza, musical e teatro 

a cura di Gabriele Bolletta, Antonio Della Monica, Marisa Milanese, Simone Gullì, Gianni Mancini, Elia 

Tedesco, Luciano Caratto, Federico Tolardo e Elisabetta Gullì

Dopo il “tutto esaurito” al Teatro Alfieri di Torino, il Galà d’estate dei Germana Erba’s Talents ha l’onore di aprire la 18esima edizione del Festival Ferie di Augusto per una serata di musical, danza e teatro, tra titoli celebri e nuove creazioni.

E dopo Bene Vagienna, i giovani talenti nei prossimi mesi saranno in scena al Teatro Verdi di Montecatini Terme (Pt).

Lo spettacolo è firmato dai coreografi Antonio Della Monica, Niurka De Saa, Marisa Milanese, Gianni Mancini e Maria Elena Fernandez, dai registi Luciano Caratto, Simone Moretto, Federico Tolardo, Elia Tedesco e dai vocal coach Simone Gullì e Gabriele Bolletta.

Il ricavato della serata è destinato alle borse di studio per gli studenti del Liceo. 

I Talent sono ormai oltre 800 diplomati, testimoni e ambasciatori dei valori delle arti performative in una serata di forte suggestione fatta di danza, prosa, musical ed emozione.

L'evento prevede una selezione di alto livello dal grande repertorio del balletto classico e dalla coreografia contemporanea d’autore, fino ai quadri tratti dal repertorio del teatro musicale.

Una scintillante antologia di momenti di emozioni di ogni tempo portati in scena con bravura e passione trascinante, con tutto il fascino dei “Talent" dal vivo.

Sabato 8 luglio ore 21.15 

Teatro Romano al sito archeologico di Bene Vagienna

Filippo Bessone e la ½ Ora canonica 

con Luca Occelli 

TRIMALCIONE 2.023 

scritto e diretto da Filippo Bessone 

Nuovo spettacolo nel percorso creativo e coproduttivo dedicato all’iconico Trimalcione, che continua una saga teatrale di matrice multidisciplinare per un interprete della comica e amara riflessione attuale, attore e cantante di intenso feeling con il pubblico, di cui Gianmaria Testa ebbe a dire: “Mi lega a Filippo Bessone una lunga e fraterna amicizia. Questo tuttavia non mi trattiene dal provare una certa invidia per le sue qualità di osservatore e di raccontatore”.

Questo nuovo lavoro dà al personaggio di Padre Filip nuovi sviluppi che, più che guardare al futuro, attingono a un ricco patrimonio popolare, ispirandosi a un passato legato alla letteratura latina antica.

Il Trimalcione del titolo trae  spunto e materia da uno dei personaggi che Petronio ha saputo regalarci nel suo Satyricon. Da questa memoria antica prende avvio la personale girandola di Filippo Bessone che continua nell’esplorazione dell’odierno, del passato e del senza tempo, grazie allo strumento del teatro-canzone.

Si ride e si riflette in piemontese, a suon di musica e canzoni. 

sabato 15 luglio ore 21.15 

Teatro Romano al sito archeologico di Bene Vagienna

Compagnia Torino Spettacoli 

FINESTRE SUL PO 

di Alfredo Testoni, Giorgio Molino e Angelo Ciciriello

con ELIA TEDESCO BARBARA CINQUATTI STEFANO FIORILLO GIUSEPPE SERRA 

ANTONIO BOMMARITO PATRIZIA POZZI FILIPPO CATANIA ALESSANDRO BOGNANDI 

IRIS NARETTO/VITTORIA CHIOLERO MARTINA FERRERO E VIRGINIA MUSSO 

La Compagnia Torino Spettacoli ha realizzato una nuova edizione di un “classico” del patrimonio popolare. 

La regia è di Simone Moretto, le musiche di Leone Sinigaglia e la scena di Gian Mesturino. 

"Il testo, rielaborato dal grande Macario, vede protagonista Don Felice Cavagna, prete di montagna, presso i signori Galletti, famiglia della media borghesia torinese, che in occasione dei festeggiamenti per l’ostensione della Sacra Sindone, aprono la casa a persone illustri. Don Cavagna ha un carattere chiacchierone ed impiccione, che lo pone al centro dell’intera vicenda rendendolo, suo malgrado, testimone del contrastato amore tra Berta Galletti e Giorgio Catelli, nipote del vescovo, atteso ospite  di riguardo. E sarà a quest’ultimo che Don Cavagna confesserà i suoi peccati di gola, la sua intolleranza per la gerarchia ecclesiastica e come il padrone di casa sia sensibile al fascino di una disinibita vedovella, che non solo suscita la gelosia della signora Galletti, ma anche quella delle sue giovani figlie."

Lo spettacolo scorre con ritmo, tra dialoghi incalzanti, coinvolgendo gli spettatori in un perfetto meccanismo di entrate ed uscite dei personaggi ai quali viene naturale appassionarsi. 

Alfredo Testoni è l’autore di questa pièce godibilissima, tutta equivoci, ritmo e spasso, tra segreti e buone forchette, con il recupero di alcune indimenticabili canzoni d’epoca dello sconfinato repertorio piemontese.

PARTECIPARE ALLE FERIE

Biglietti e Abbonamenti Ferie d’Augusto 2023:

- posto unico € 11

- ridotto (under 26, over 60, gruppi, convenzionati e abbonati Torino Spettacoli) € 9

- abbonamento a 2 spettacoli a scelta: €15

Biglietteria direttamente al sito archeologico, al Teatro Romano, a partire da un’ora prima dell’inizio

Tutte le info su:[www.feriediaugusto.it]

Fabrizio Biolè

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