Attualità - 04 luglio 2023, 18:04

Al Movicentro di Cuneo apre la velostazione: "La rigenerazione passa per la mobilità sostenibile" [GALLERY]

Decine di persone hanno partecipato, oggi pomeriggio (4 luglio) al taglio del nastro ufficiale della struttura e all'avvio delle attività della biglietteria unica di Grandabus

Al Movicentro di Cuneo apre la velostazione: "La rigenerazione passa per la mobilità sostenibile" [GALLERY]

La doppia inaugurazione di oggi è un tassello importante di un percorso di ampio respiro incentrato sullo sviluppo della mobilità alternativa, davvero un importante salto culturale per la nostra città. Quest'area, se vuota, può generare problemi, disagi, fragilità; riempirla di vita, di azioni positive, è molto importante”.

Parla così Patrizia Manassero, sindaca della città di Cuneo, presente nel pomeriggio di oggi (martedì 4 luglio) all’inaugurazione della seconda Velostazione del capoluogo ubicata nel parcheggio del Movicentro in piazzale della Libertà (la prima si trova, invece, alla Casa del Fiume). Presenti per l’occasione anche gli assessori Luca Serale, Gianfranco Demichelis, Alessandro Spedale e Andrea Girard, diversi consiglieri comunali, gli ex amministratori Davide Dalmasso e Franca Giordano. Ma anche i rappresentanti dei comitati di quartiere della città, di Fiab/Bicingiro e di diverse amministrazioni comunali limitrofe, così come i progettisti e i vertici di Grandabus/Bus Company, vero e proprio partner del Comune in questo progetto.

L’apertura della Velostazione rappresenta l’inizio di un progetto sfidante per tutta la città e per tutta l'area del Movicentro, indubbiamente tra quelle più in sofferenza nella nostra città – ha aggiunto l’assessore Luca Pellegrino - , che guarda sia alla rivitalizzazione del territorio che all’instaurazione di un concetto di mobilità del tutto nuova. Un’iniziativa che trova in Grandabus il partner migliore possibile”.

Mi piace ricordare che questo progetto, che è elemento importante nell’instaurazione di politiche reali di mobility management, nasce anche da risorse europee dedicate alla promozione del territorio transfrontaliero – ha detto l’ingegner Massimiliano Galli - . Siamo contenti e onorati di seguire e coordinare sul territorio, in maniera concreta, l’onda lunga della mobilità innovativa che arriva in Italia dai maggiori centri europei”.

Il funzionamento della velostazione

Ed è proprio l’azienda a gestire la velostazione – e la biglietteria unica all’interno del Movicentro, inaugurata contestualmente sempre nel pomeriggio di oggi - , in un modo semplice che non richiede nuovi dispositivi o applicazioni oltre a quelli già in uso. I possessori di tessera BiP con abbonamento valido potranno entrare e uscire automaticamente tramite tecnologia contactless, mentre coloro che sono senza abbonamento avranno accesso gratuito fino al 30 settembre.

Chi è senza tessera Bip, invece, potrà accedere gratuitamente con lo smartphone dall’app Grandabus (menu/biglietteria/biglietti a tariffa fissa/velostazione/giornaliero promozionale velostazione Cuneo) tramite lettura ottica del QR code. All’interno della velostazione sono disponibili gratuitamente una postazione di manutenzione per emergenze (gonfiaggio gomme, attrezzi vari, etc) e quattro postazioni di ricarica elettrica.

Bello poter essere qui oggi, non era affatto scontato – ha aggiunto l’amministratore delegato di Bus Company Enrico Galleano. Crediamo che per attuare la vera mobilità sostenibile non serva solo cambiare il parco macchine ma lavorare sull’interconnessione: non conosciamo ricetta vincente se non quella del continuo confronto con le realtà del territorio e le sue necessità. Abbiamo instaurato un’ottima collaborazione con il Comune, e siamo pronti a partire con nuove sfide”.

Boselli: "Ridicolo inaugurare senza sottopasso e ascensore"

Proprio nel giorno dell'inaugurazione, dai banchi della minoranza consigliare, si sono levate grida di dubbio (e critica). Il capogruppo degli Indipendenti Giancarlo Boselli, infatti, ha commentato la situazione del Movicentro con un post sulla propria pagina Facebook: "Si può inaugurare la velostazione, che potrebbe essere un passo utile insieme agli altri in programma per dare vitalità e positività a una zona fino a oggi problematica, senza ripristinare il sottopopasso di collegamento con corso Giolitti e mettere l’ascensore in funzione?"

"È semplicemente ridicolo. Oppure significa ammettere che c’è ancora un’emergenza che non si è in grado di superare" si conclude il post.

Simone Giraudi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU