Con 380 mila euro di contributi ricevuti dalla Regione, il comune di Revello riqualificherà la mensa scolastica per gli alunni della scuola primaria.
I fondi regionali, di oltre 7,7 milioni di euro, sono stati destinati ai Comuni piemontesi per la riqualificazione e messa in sicurezza di edifici pubblici, impianti sportivi, scuole e sedi per il volontariato.
I locali della mensa non fanno parte della struttura della scuola elementare, ma si trovano nel seminterrato dell’edificio delle medie il cui locale era già in parte adibito a mensa, mentre la restante porzione era stata utilizzata dal locale gruppo dei donatori di sangue Gasm, oggi trasferiti nell’ex cinema parrocchiale ora di proprietà comunale.
“Siamo molto contenti di avere ottenuto questo finanziamento - spiega il sindaco Daniele Mattio. –Oltre che per la mensa scolastica i fondi regionali di 380 mila euro, che saranno integrati con 100 mila euro comunali, verranno anche utilizzati per l’adeguamento antisismico dell’immobile. Essendo il refettorio scolastico nel seminterrato abbiamo pensato anche di dotarlo di un montavivande".
"Tutto il cibo – continua Mattio - viene preparato dalle cuoche comunali nelle cucine della vicina scuola materna con prodotti di qualità acquistati nei negozi del paese e poi trasferito in appositi contenitori nella mensa, come già è stato fatto in questi anni. Il nuovo refettorio amplia il servizio alle famiglie perché prima poteva ospitare solo 90 alunni dopo i lavori metterà a disposizione 300 posti”.
Intanto, lunedì scorso sono iniziati i lavori per l’adeguamento antisismico anche della scuola materna per un valore di 750 mila euro.
Una volta ottenuto il nuovo finanziamento del progetto si partirà anche con l’adeguamento antisismico sull’edificio della scuola primaria, che avrà il costo di 1 milione 200 mila euro.
Il paese all’imbocco della valle Po ha ricevuto un ulteriore finanziamento da parte del Ministero dell’Interno, essendo stato ammesso tra i 478 progetti per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza nell’ambito dei “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana" 2022.
Le telecamere di sicurezza, la cui installazione è stata finanziata con 35.500 euro (mentre il costo totale è di 70 mila euro,) saranno posizionate sulle strade “porte” d'entrata nel paese e si potranno utilizzare come prevenzione e deterrente per eventuali azioni criminose. Saranno inoltre un supporto per le Forze dell’Ordine riguardo i controlli sul territorio comunale.





