E’ stata una decisione non facile, per lo scarso preavviso che si è trovati a dare alle famiglie e alla cooperativa Valdocco che lo gestisce. Ma la chiusura dell’asilo Monnet, da lunedì prossimo 24 luglio, in anticipo rispetto alla chiusura estiva, si è resa necessaria per l’espletamento di importanti interventi tecnici di ampliamento che stanno interessando l’edificio e in particolare l’ adeguamento della sicurezza, in alcune aree della struttura dove sarà implementato l’anticendio.
Questo, spiega la lettera dell’Amministrazione comunale inviata ai genitori per informare della decisione di lasciare vuota la struttura alcuni giorni prima. Insieme a motivi di sicurezza,molto importanti e, con prescrizioni stringenti, trattandosi di bambini, il rispetto della tempistica rigida legata ai finanziamenti per il cantiere in oggetto (547 mila euro) del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e ai tempi della gara di appalto della ditta esecutrice dei lavori.
La decisione ha creato qualche malcontento tra i genitori.
Per spiegare di persona le motivazioni, questa mattina all’ingresso dell’asilo, in via Monsignor Savio, c’era l’Assessora alle politiche sociali Fiammetta Rosso, che sarà ancora a disposizione per chi non era presente.
“Come Amministrazione siamo molto dispiaciuti e abbiamo chiesto scusa alle famiglie per il disagio involontariamente causato dalla decisione. Ne abbiamo spiegato i morivi che sono legati alla sicurezza e al fatto di voler non bloccare i lavori, per non avere ulteriori ritardi nell’avvio del servizio a settembre.
Chiediamo pazienza e spirito di collaborazione alle famiglie, nell’obiettivo di un nido accogliente e sicuro per i bambini della nostra città”.
"Ritardare l’apertura di settembre si sarebbe tradotta in un disagio ancora maggiore per l’utenza presente e futura". aggiunge. Il Monnet riaprirà martedì 5 settembre.
Nella comunicazione il Comune spiega che quella del 24 luglio è una chiusura anticipata rispetto all’ipotesi iniziale che era di avviare parte dei lavori, in concomitanza con il funzionamento del servizio. Ma l’ipotesi non è stata ritenuta adeguata alla norme di sicurezza e allo stesso tempo non consona a rispettare il crono programma dei lavori. “Pur dispiaciuti per le difficoltà che la chiusura anticipata comporta all’organizzazione famigliare e a causa dello scarso preavviso,siamo consapevoli che i lavori porteranno una significativa miglioria del servizio per gradevolezza e sicurezza e per ampliamento del servizio con una ventina di posti in più”.
Si potrà quindi passare dagli attuali 60 ad 80 bambini.
Nel nido comunale di via Monsignor Savio è in costruzione una nuova ala di circa 150 mq, nell’area verde a sinistra dell’ingresso principale, davanti al parcheggio del Follone,uno spazio fino ad ora non utilizzato per la didattica. La nuova ala avrà un’ampia zona giorno per le attività con i bimbi (80 mq circa) una zona notte per i sonnellini pomeridiani da circa 30 mq e una batteria di servizi igienici, oltre ad un ufficio.
Il fabbricato sarà dotato di nuovo impianto elettrico, idrico-sanitario, fotovoltaico sul tetto (la struttura sarà a consumo quasi zero – nZeb )e riscaldamento, nonché di impianto antincendio.
Sono già stati eseguiti interventi di adeguamento infissi e servizi igieni come da indicazioni Asl di competenza.





