Aiuti concreti e voglia ripartire dopo i danni provocati dal maltempo anche a Diano d'Alba, lo scorso 6 luglio. Il Comune ha deciso di sostenere, in particolare, l'associazione I Sorì di Diano d'Alba, che si impegna a promuovere i vini dianesi, come spiega il sindaco Ezio Cardinale: "Abbiamo deciso che il Comune rinuncerà all'affitto per un anno per l'utilizzo della cantina comunale da parte dei produttori vitivinicoli. Abbiamo dimostrato vicinanza all'associazione, già partire dal 2015, in primis portando la richiesta affitto da 350 euro a 180 euro mensili e poi annullandola durante il periodo Covid".
Il violento temporale ha poi cambiato le carte in tavola. Prosegue il primo cittadino: "Ci siamo attivati per far pubblicare immediatamente i moduli per le segnalazioni dei danni che ora verranno trasmessi alla Regione Piemonte. Guardiamo, però, già al futuro grazie alla realizzazione del Sentiero del Dolcetto, in collaborazione con Rodello e Montelupo Albese e con il contributo di Fondazione CRC. Si tratta di una ulteriore occasione per promuovere il nostro ottimo vino e chi lo produce".
Lo spirito che motiva le decisioni è quello di chi conosce il territorio, le sue tradizioni e i suoi valori. "Sono figlio, nipote e pronipote di agricoltori, abito dalla mia nascita in una cascina. Conosco quanto sia forte, determinata, resistente e resiliente, la componente contadina nella società civile, anche e proprio nei confronti degli eventi naturali avversi, che ne han fatto piangere intere generazioni senza mai riuscire a piegarle. Non ho dubbi, quindi, perché l'ho già visto e vissuto, che chi è stato colpito si rialzerà più forte e motivato di prima", conclude Cardinale.





