Settimana di Ferragosto senza acqua potabile per la Città di Mondovì. Si è protratta, infatti, dal 15 al 22 del mese, la problematica relativa alla torbidità dell'acqua, innescata dal maltempo del 14 agosto.
Non solo Mondovì, ma anche la vicina Villanova, ha dovuto fare i conti con le conseguenze del violento temporale che ha colpito la Valle Ellero.
Immediata la reazione del Comune che, tramite ordinanza sindacale, ha informato i cittadini di non utilizzare l'acqua del rubinetto per scopi alimentari senza previa bollitura.
Diverse le analisi disposte dall'ASL e dal gestore dell'acquedotto MondoAcqua, per verificare lo stato dell'acqua che, al 18 agosto, ancora non risultava conforme, soprattutto per quanto concerne i valori tecnici di escherichia coli e dei coliformi.
Oltre a dare comunicazione degli aggiornamenti tramite il sito del Comune, i social e i giornali, l'amministrazione attraverso la Polizia Locale ha predisposto l'affissione di volantini sulle fontanelle pubbliche e avvisi con megafono nei vari rioni er avvisare i residenti.
Un disagio non da poco, in merito al quale i consiglieri del centro sinistra Laura Gasco, Davide Oreglia e Cesare Morandini hanno presentato, il 23 agosto, un’interrogazione al sindaco per sapere "quale sia stata la causa del danno, quali azioni siano state messe in atto per risolvere le criticità e se tali azioni hanno carattere di provvisorietà o sono definitive."
I consiglieri hanno chiesto inoltre di conoscere l'ammontare dei costi degli interventi messi in atto nei giorni successivi al danno, a chi competono, e se l'impianto di captazione colpito era stato oggetto di manutenzione recente, o era in attesa di interventi di manutenzione o miglioramento.
Infine i consiglieri domandano attraverso quali modalità e con quale tempistica sia avvenuta la diffusione dell'ordinanza del 15 agosto nei giorni immediatamente successivi (15-20 agosto), in particolare nei confronti di coloro che per diverse ragioni non hanno accesso ai social media.
Il sindaco Luca Robaldo, intanto, nei giorni immediatamente successivi agli eventi aveva già provveduto a prendere contatto con i vertici di MondoAcqua per chiedere una dettagliata relazione scritta per poter dar conto alla Giunta e al Consiglio su quanto avvenuto.
Maggiori chiarimenti emergeranno dunque nel corso del prossimo consiglio comunale.





