"Un bambino, un meteorologo , una penna, un libro possono aiutarci a salvare il clima".
Ci perdonerà Malala, attivista pakistana e premio Nobel per la pace, se abbiamo storpiato la sua celebre frase, ma ci sembrava lo slogan meglio calzante per descrivere il vibrante e partecipato incontro di domenica scorsa con il meteorologo de la 7 TV Paolo Sottocorona, ospite con i nostri volontari di Datameteo Educational alla 76° Mostra Mercato della Meccanica Agricola di Saluzzo.
L’attenzione del pubblico era concentrata sul racconto sempre fluido e chiaro del famoso meteorologo che è stato colto da un improvviso stupore alla domanda di Martina, 12 anni, che gli ha confessato la sua passione per la meteorologia e le previsioni del tempo. Martina, candidamente, gli ha domandato quanto debba “studiare” ogni giorno per preparare i suoi interventi televisivi. La risposta è arrivata dopo un momento di riflessione e sintetizzata suonava così: “non ci vuole solo studio, ma anche aggiornamento costante: il meteo cambia sempre e bisogna seguire l' evoluzione in modo costante".
Non ci è dato sapere se Martina rimarrà una “superfan” del capitano oppure se si siano gettati i semi per una futura meteorologa, il tempo ci dirà.
"Il tempo". Vocabolo che indica sia lo scorrere temporale delle stagioni che la loro caratterizzazione meteorologica. Dal dibattito è emerso che ormai la parola d’ordine sul clima è discontinuità e dobbiamo abituarci a scenari in continua evoluzione , con crescita dei fenomeni estremi, come ha anche evidenziato la“storia” delle grandinate nel saluzzese con già ben 5 eventi nel 2023, in crescita rispetto agli anni passati. Divenire resilienti al cambiamento climatico è possibile: occorre cambiare sistema di vita e virare verso stili di vita maggiormente sostenibili, anche in ambito.
Come? Con il supporto del CSV Cuneo possiamo spiegarvelo in questo video










