L’associazione il Fondaco di Bra, in via Cuneo, ospita dal 16 settembre al 15 ottobre una personale di Ugo Giletta, artista cuneese molto apprezzato.
La mostra proporrà circa 40 opere, per la maggior parte ritratti ma anche sette sculture di cera. "Tipico di Giletta è disegnare volti non immediatamente riconoscibili, ma dotati di un’espressione profondo, in cui è facile ritrovare se stessi", spiega la presidente del Fondaco Silvana Peira.
Per l’artista sarà anche l’occasione di un "ritorno a casa", in quanto, come membro del gruppo il Fondaco, aveva partecipato a tutte le dieci edizioni de " la via del sale", iniziativa organizzata dall’associazione fino al 2018. Si trattava di un percorso dall’ Alta Langa fino al mare della Liguria, nei cui luoghi simbolo, come torri e castelli, alcuni artisti potevano mettere in mostra le loro opere.
Durante il mese in cui la personale sarà aperta, verranno inoltre presentati due volumi. Parliamo in particolare di "Astrid la giostraia", favola illustrata di Filippo Bessone e "In cattiva luce" romanzo di Roberto Baravalle.
Nata a Bra nel 1998, l’associazione “Il Fondaco” persegue l’obiettivo di diffondere l’arte contemporanea mediante l’organizzazione di mostre d’arte, eventi culturali come presentazione di libri e letture pubbliche, laboratori creativi sia per l’infanzia che per adulti, laboratori didattici per le scuole. Mira al recupero, allo studio e alla diffusione del patrimonio storico e artistico locale; alla conoscenza, conservazione e documentazione del territorio nei suoi vari aspetti di tradizione, arte, architettura, paesaggio; alla sensibilizzazione verso le arti e i mestieri.





