Continua a Villa Belvedere Radicati sulla collina di Saluzzo, in via San Bernardino 17, la mostra personale di Anna Valla dal titolo “Luoghi”.
Le opere dell’artista sono ospitate negli ampi saloni della villa storica, edificata alla fine del 1400 dal Marchese Ludovico II, dapprima come casina di caccia e poi, dopo le dovute trasformazioni che la resero una dimora nobiliare per la giovane sposa Margherita di Foix, la quale non riusciva ad ambientarsi nell'austera Castiglia.
Nella rassegna, curata da Silvana Peira, sono presenti una ventina di opere di grande formato, oltre ad una serie di lavori di medie dimensioni realizzate a partire dagli anni Ottanta, fino al 2021 riferibili al periodo della poesia visiva.
La curatrice Peira ha dedicato la mostra alle opere di “scrittura” di Anna Valla che sono l’espressione di un canto interiore, “trasmesso” sulla tela dipinta o sul foglio disegnato, esprimono gioia, dolore, melodia e grido attraverso un segno evidente e unico che rappresenta l'anima in modo visibile e tangibile.
La mostra, accompagnata da un racconto poetico del critico-scrittore Roberto Baravalle, sarà visitabile fino al 24 settembre, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 (info: 351.5718472), e si inserisce nel progetto “Luoghi”, cui fanno parte gli artisti Alessia Clema e Stefano Allisiardi, ai quali saranno dedicate le prossime rassegne del 2024.
Visitabile nell’ambito del percorso museale di Villa Belvedere Radicati, gestito dall'associazione Arte, Terra e Cielo: biglietto d’ingresso 5 euro, ridotto 3.






