«Quando io morirò, tu portami il caffè e vedrai che io resuscito come Lazzaro». Sono passati sessant’anni dalla famosa battuta del grande Eduardo de Filippo, ma la nostra passione per il caffè è più viva che mai.
Lo sa bene il bar Converso di Bra, dove il caffè è un piacere, la pasticceria impeccabile e dove c’è sempre un ottimo motivo per tornare (a qualunque ora). Soprattutto adesso che questo locale storico si è confermato nella guida Bar d’Italia del Gambero Rosso 2024, giunta alla 24ª edizione.
Per il titolare Federico Boglione il massimo punteggio con i “Tre Chicchi” per i migliori caffè e “Tre tazzine” per la più completa e curata proposta gastronomica. Non solo, sono state attribuite anche due stelle che simboleggiano le attività che per vent’anni consecutivi hanno conquistato, come in questo caso, il massimo riconoscimento.
Converso è ormai un’istituzione: da oltre un secolo croissant, veneziane, strudel e marron glacé esaltano le papille gustative dei braidesi. Qui, infatti, potete degustare dolci meravigliosi, torte tradizionali, pasticceria gourmet o puntare sul salato di altissima categoria.
Entrare in questo posto, dove il peccato di gola è legittimato (anzi, dovuto), vuol dire tornare indietro nel tempo. Mobili vintage, sala con specchi, manifesti ricreano l’incantesimo delle antiche boutique in stile francese. Se quei muri potessero parlare, probabilmente staremmo settimane intere h24 ad ascoltarli.
Perciò, se vi capita di passare in via Vittorio Emanuele II 199, sappiate che la pausa caffè sarà d’obbligo qui. Eh sì, del resto il caffè è un rito: al mattino per darsi la carica, nel pomeriggio per spezzare il ritmo, la sera per chiudere degnamente la giornata. Un momento prezioso che, come tale, ha bisogno di un contesto che ne valorizzi il potere rigenerante.
Riassumendo, un espresso, grazie!





