Un grande cartellone con la scritta “Vendesi” è comparso all’ingresso dell’Asics di Via Fratelli Ceirano in frazione Madonna dell’Olmo di Cuneo. La si può vedere attraversando la strada statale 231 verso il capoluogo o in direzione Fossano. La palazzina su cui dai primi anni Duemila campeggia il marchio giapponese di colore blu mette in vendita i locali e vedrà il trasferimento del personale in un’altra struttura nell’area di Corso Alcide De Gasperi.
Il lavoratori si sposteranno nei nuovi uffici in questi giorni. Già da domani i circa 30 dipendenti, tra addetti vendita, contabilità, amministrativi e risorse umane collegati al brand di capi sportivi entreranno operativamente nella nuova sede.
Gli uffici di Madonna dell’Olmo non segnano la fine della storia di Asics nel capoluogo di Cuneo, ma, comunque, sanciscono la conclusione di un’epoca: quella tracciata nel solco dell’atleta cuneese Franco Arese.
Nato a Centallo, campione europeo nei 1.500 metri di Helsinki del 1971, dopo la carriera sul tartan ha tolto le scarpe da corsa per indossare quelle da imprenditore.
È stato presidente di Asics Italia a partire dal 1982 fino al 2013, con in mezzo un doppio mandato alla presidenza della Fidal (Federazione in cui è stato inserito nella hall of fame).
Dal Giappone portò il marchio in un piccolo ufficio di Torino. Poi il periodo di espansione con l’azienda di Tarantasca negli anni ’90 e infine il trasferimento nel centro di via Ceirano che per un periodo ha anche ospitato i magazzini, dismessi da qualche anno. Il boom di fatturato si ebbe con l’occasione delle Olimpiadi di Torino del 2006. Anno in cui, a livello globale, il marchio giapponese superò il miliardo di fatturato.
Dal 2013 al 2020 le redini di Asics erano passate nelle mani dell’Amministratore Delegato Luca Bacherotti, in un’epoca in cui le direttive aziendali propendevano sempre di più verso un’accentramento delle politiche aziendali a livello europeo.
Nel frattempo la famiglia Arese ha rilevato la finlandese Kahru presente con una sede a Cuneo proprio nei pressi del building messo in vendita di Asics.
In un recente incontro in Confindustria Cuneo Arese aveva dichiarato: “Con lo sport ho imparato a gestire il denaro. E nello sport, come in impresa, quello che conta è fare risultato." Un percorso di successo che ha sempre intrapreso, come aveva detto lo stesso, "con lo spirito del contadino".





