Economia - 04 novembre 2023, 07:00

Pensionati con valigia: l'esodo delle pensioni oltre confine

Negli ultimi anni, una tendenza si è fatta sempre più marcata nel panorama socio-economico italiano: un crescente numero di pensionati sceglie di trasferire la propria pensione e la propria vita all'estero.

Pensionati con valigia: l'esodo delle pensioni oltre confine

Negli ultimi anni, una tendenza si è fatta sempre più marcata nel panorama socio-economico italiano: un crescente numero di pensionati sceglie di trasferire la propria pensione e la propria vita all'estero. Secondo i dati forniti dall'INPS e dall'organizzazione Migrantes, si stima che oltre 420.000 pensionati italiani vivano al di fuori dei confini nazionali.

Perché i pensionati fanno le valigie?

Ma quali sono le ragioni di questo esodo? Le motivazioni sono molteplici e vanno da ragioni economiche a quelle climatiche e sociali. Tra i fattori economici, spicca il desiderio di godere di un maggior potere d'acquisto e di beneficiare di regimi fiscali più favorevoli. Ad esempio, Paesi come il Portogallo, che si colloca in testa con oltre 153 milioni di euro in pensioni trasferite, offrono vantaggi significativi come l'esenzione fiscale per i pensionati stranieri per i primi 10 anni.

Anche la Spagna e la Svizzera si collocano tra le destinazioni preferite, con la prima che attrae per il suo clima mite e un costo della vita inferiore, mentre la seconda è scelta principalmente da coloro che hanno legami familiari o che hanno lavorato nel paese durante la loro vita lavorativa.

Ma non è solo una questione di soldi. Molti pensionati cercano una qualità della vita migliore, che include servizi sanitari efficienti, sicurezza e, non da ultimo, condizioni climatiche più gradevoli. Inoltre, le nuove tecnologie e la globalizzazione hanno semplificato il mantenere i contatti con i propri cari in Italia, rendendo meno drastica la scelta di vivere all'estero.

Chi sono i pensionati all’estero

La demografia di questi avventurieri dell'età d'oro è altrettanto interessante. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono solo gli ex impiegati a fare le valigie, ma anche molti ex operai, autonomi e, in maniera sempre più marcata, le donne.

La scelta di vivere all'estero non è priva di sfide, soprattutto per quanto riguarda l'adattamento culturale e la lingua. Tuttavia, la maggior parte dei pensionati che compiono questa scelta si dichiara soddisfatta, avendo trovato un nuovo equilibrio tra benessere economico e qualità della vita.

La mappa finanziaria dei pensionati italiani all'estero

Il fenomeno dei pensionati italiani che trasferiscono la loro vita e le loro pensioni all'estero non è solo una questione di numeri, ma anche di importi significativi. L'analisi dei dati forniti dall'INPS rivela la mappa finanziaria di questo esodo.

Secondo un recente rapporto del sole24ore, al primo posto con cifre che tolgono il fiato, troviamo la Svizzera, che si distingue per importi trasferiti per un totale di 1.9 miliardi di euro, seguita dalla Germania con 1.1 miliardi di euro. Questi numeri non soltanto evidenziano la preferenza per questi Paesi, ma riflettono anche la presenza storica di comunità italiane all'estero.

La Francia, con 195 milioni di euro, e il Canada, con 60 milioni, si posizionano anch'essi tra le destinazioni privilegiate. Interessante notare come Paesi tradizionalmente meno associati all'emigrazione italiana, come la Polonia e l'Olanda, registrino importi significativi, rispettivamente 23 e 17 milioni di euro.

L'Austria, anch’essa con 17 milioni, e la Spagna, con 14 milioni di euro, si collocano tra le scelte popolari, con la Spagna che attira particolarmente per il suo clima mite e un costo della vita più accessibile. Il Belgio e il Liechtenstein, pur con cifre minori, registrano rispettivamente 12.469.559 euro e 6.729.233 euro.

Dall'altra parte del mondo, l'Australia dimostra il suo appeal con 3.323.644 euro trasferiti, mentre più vicino a casa, la Slovenia e la Croazia registrano rispettivamente 2.309.458 euro e 2.220.426 euro.

Gli Stati Uniti, nonostante la distanza, attraggono pensionati italiani per un importo di 1.680.255 euro, mentre il Portogallo, nonostante un importo trasferito minore di 930.857 euro, è noto per il suo regime fiscale vantaggioso per i pensionati stranieri.

Infine, la Serbia, con 340.811 euro, chiude la lista, rappresentando una scelta meno comune ma comunque significativa.

Vita da pensionati

I pensionati italiani che scelgono di trascorrere il loro meritato riposo all'estero trovano un ventaglio di svaghi e attività che arricchiscono significativamente la loro qualità della vita. In paesi come la Spagna e il Portogallo, famosi per i loro climi mite e le loro coste pittoresche, i pensionati possono godere di lunghe passeggiate sulle spiagge dorate, pranzi a base di pesce fresco in ristoranti affacciati sul mare e una vita sociale vivace grazie alle numerose comunità di expat.

In nazioni come la Svizzera e la Germania, i pensionati hanno l'opportunità di immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali, visitando musei di fama mondiale, partecipando a concerti e spettacoli teatrali, e esplorando le meraviglie architettoniche e naturali che questi paesi hanno da offrire. In aggiunta, sono due patrie del divertimento grazie ai numerosi casinò, dove è possibile passare serate magiche provando il brivido del gioco. Ma se vi manca ancora qualche anno alla pensione, potete scoprire tutte le opportunità del gioco online su capitancasino.net.

Il trasferimento all'estero apre anche le porte a nuove esperienze culinarie, con la possibilità di assaporare piatti autentici e scoprire nuovi sapori. Inoltre, paesi con una lunga stagione estiva permettono agli anziani di dedicarsi a hobby all'aperto come il giardinaggio, il golf o il ciclismo, contribuendo a mantenere una buona salute fisica e mentale.

Per coloro che si trasferiscono in paesi dove la lingua è una barriera, imparare una nuova lingua diventa uno svago educativo e stimolante che apre le porte a nuove amicizie e una maggiore integrazione nella società locale.

In sintesi, i pensionati italiani all'estero non sono solo alla ricerca di condizioni economiche e climatiche favorevoli, ma anche di un arricchimento personale e sociale che possa rendere gli anni della pensione pieni di nuove avventure e scoperte.

Conclusione

In conclusione, il fenomeno dei pensionati italiani che scelgono di vivere all'estero rappresenta una sfaccettatura interessante dell'evoluzione socio-economica del nostro Paese. Riflette non solo le difficoltà interne, ma anche le opportunità che la globalizzazione e l'apertura dei confini possono offrire. Resta da vedere come questo trend si evolverà nei prossimi anni e quali impatti avrà sul sistema pensionistico italiano e sulle comunità di expat italiani all'estero.

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