Indetto per venerdì 17 novembre uno sciopero a livello nazionale del comparto ambientale che potrebbe non garantire i servizi di raccolta differenziata porta a porta. Dallo Csea, il consorzio che si occupa della gestione dei rifiuti in 52 comuni tra saluzzese, fossanese e saviglianese, comunicano come tale iniziativa sindacale non può dare nessuna garanzia circa l’effettiva astensione dal servizio. Come fanno però notare, nelle occasioni precedenti, l’adesione degli operatori Csea era stata praticamente nulla.
Il consorzio consiglia per quella giornata di lasciare comunque esposti i rifiuti. In caso di astensione dallo sciopero il rifiuto verrà raccolto nelle modalità solite. In caso di bassa adesione i servizi mancati verranno recuperati nel pomeriggio, mentre se si dovesse registrare un’adesione tale da non rendere possibile la raccolta l’utente dovrà riprendere i rifiuti in casa ed esporli in occasione del servizio successivo o conferirli all’isola ecologica di riferimento.
Come si legge in una nota di Csea saranno comunque garantiti i servizi minimi (mercati, grandi utenze come ospedali e comunità).





