Sabato 25 novembre si chiude la straordinaria e ricca stagione 2023 di Suoni dalle Terre del Monviso.
La rassegna, iniziata il 4 giugno, giunge al suo epilogo e lo fa offrendo un concerto di rara emozione. Alle ore 21 la Chiesa Cattedrale di Saluzzo ospiterà l’esecuzione dello "Stabat Mater" di Karl Jenkins.
Sul palco i padroni di casa dei Polifonici del Marchesato, registi del festival Suoni dal Monviso, insieme al coro MusicaNova di Savigliano (diretto da Rinaldo Tallone) e accompagnati dall’Orchestra Bruni della Città di Cuneo. Le voci soliste sono affidate a Daniela Quaglia (soprano) ed Elisa Di Dio (contralto), con la suggestiva parte affidata al duduk, interpretata da Franco Olivero. Sul podio il M° Enrico Miolano.
Saranno 120 gli artisti ad esibirsi sul palco per un concerto maestoso, denso di significati profondi e straordinariamente attuali. L’atmosfera di tutta la composizione è intensa, caratterizzata da una continua, esasperante, esplorazione della sofferenza umana. La scelta del luogo non è casuale: la Chiesa Cattedrale è da sempre il luogo dei saluzzesi, non solo di fede, ma anche istituzionale e di identità. La sede perfetta, dunque, per interpretare e comunicare il messaggio di questo significativo concerto, organizzato in stretta collaborazione con il Comune di Saluzzo, la Fondazione Bertoni e la Diocesi di Saluzzo.
Nel corso della serata avverrà la consegna, ai responsabili dell’Associazione L’Airone di Manta, di quanto raccolto in occasione degli eventi estivi di Suoni dal Monviso.





