Buone notizie per i ragazzi e le ragazze frequentanti i corsi agonistici che, prima della chiusura, si allenavano nella piscina di Savigliano. Le famiglie dei giovani atleti, che da gennaio si sono trovati costretti a recarsi dalle tre alle sei volte la settimana, all’impianto natatorio di Cuneo, a causa della chiusura della piscina di Savigliano, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo riguardo ai costi del trasporto.
Nell'ambito del Consiglio comunale dello scorso mercoledì 22 novembre, il sindaco Antonello Portera ha annunciato una serie di misure per agevolare la loro situazione.
Il problema, emerso con la chiusura dell'impianto natatorio saviglianese per questioni di sicurezza, ha comportato non solo la necessità di spostarsi a Cuneo per gli allenamenti, ma anche i costi aggiuntivi per il trasporto.
Tuttavia, il Comune di Savigliano era già intervenuto con una variazione di bilancio di 36 mila euro per sostenere il pagamento delle fatture relative al trasporto degli agonisti, da gennaio a giugno, presentate dal Centro sportivo del Roero, società che gestisce la piscina.
Il sindaco Portera ha dichiarato durante la seduta del Consiglio di mercoledì 22 novembre: “Verranno erogati ulteriori 11 mila euro da parte del Comune per coprire le spese di trasporto degli atleti, fino alla riapertura della piscina saviglianese. Esprimo la gratitudine a nome mio e dell’amministrazione comunale alla Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, che ha generosamente donato altri 10 mila euro per sostenere questa causa”.
L'impegno dell'Amministrazione comunale, in tale senso, è stato evidente fin dal mese di agosto, quando il sindaco Antonello Portera, insieme all'assessore Filippo Mulassano e al consigliere Mattia Giordana, ha avviato le procedure per ottenere ulteriori contributi.
Questi fondi, destinati a coprire le spese di trasporto dei nuotatori, sono stati inclusi nel secondo assestamento generale al bilancio di previsione 2023-2025.
L'assessore Mulassano ha chiarito che gli 11 mila euro saranno liquidati al Centro Sportivo Roero, gestore della piscina di Savigliano.
“Fin dallo scorso gennaio – spiega Mulassano - l'amministrazione comunale aveva già stanziato 36 mila euro per coprire le spese di trasporto relative al periodo gennaio a giugno, tenendo conto che nei tre mesi estivi gli agonisti si sono allenati nelle vasche esterne e non necessitavano del trasporto alla piscina di Cuneo.
Per il periodo da settembre a dicembre – continua Mulassano - le spese di trasporto saranno sostenute grazie al contributo di 10 mila euro della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e ai fondi aggiuntivi del Comune pari a 11 mila euro”.
Fabrizio Lamberti genitori di due ragazzi agonisti desidera fare “Un particolare ringraziamento al sindaco Antonello Portera, all'assessore Filippo Mulassano e al consigliere Mattia Giordana per essersi attivati affinché l’amministrazione comunale attraverso due variazioni di bilancio erogasse 47 mila euro per sostenere il trasporto dei nuotatori agosti alla piscina di Cuneo”.
In questo modo, il Comune assieme alla Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, dona un supporto tangibile agli atleti locali, consentendo loro di continuare la pratica del nuoto agonistico senza ulteriori disagi economici.
A quasi un anno di distanza dalla chiusura non resta che attendere la fine dei lavori di consolidamento del soffitto della piscina comunale di Savigliano, iniziati a metà ottobre, il cui termine è previsto tra fine gennaio e inizio febbraio 2024.
Oltre agli agonisti sono in tanti i frequentatori dell’impianto natatorio che, dopo la chiusura hanno dovuto spostarsi in altre piscine per praticare il nuoto: dai corsisti a coloro che la frequentavano per motivi di riabilitazione fino agli amanti del nuoto libero che devono affrontare privatamente le spese di trasporto recandosi in altri impianti e attendano al più presto la riapertura della piscina comunale di Savigliano.





