In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne si è tenuto a Verzuolo un corteo che si è concluso sulla centrale piazza Martiri della Libertà di fronte alla panchina rossa.
Hanno presenziato persone di ogni età assieme alle autorità civili e militari, tra loro anche il Luogotenente Roberto Besante della stazione dei Carabinieri di Verzuolo.
Il sindaco Giancarlo Panero nel suo discorso ha gridato a gran voce: “Siamo qui per dire no alla violenza e sì al rispetto”!
Sulla panchina rossa è stata apposta la targa con il numero di telefono 1522 per il sostegno e l’aiuto alle vittime di violenza e stalking, assieme al logo del centro antiviolenza Mai + sole e la frase tratta dalla Divina Commedia, Canto V dell’Inferno, ‘E il mondo ancor m’offende’.
L'Amministrazione comunale di Verzuolo ha attivato il progetto con 'Nuove Rotte', grazie al supporto dell'Associazione Mai + Sole.
"Non un solo minuto di silenzio, non un solo minuto di rumore - continua Panero - ma un anno, meglio una vita intera di educazione e di impegno. Non possiamo permetterci di restare in silenzio di fronte alle cifre spaventose di femminicidi che si accumulano inesorabilmente. L'educazione è la chiave per spezzare il ciclo della violenza. Dobbiamo insegnare rispetto, consentire la consapevolezza e promuovere una cultura che abbracci la diversità e la parità di genere. La violenza, come ben sappiamo - conclude Panero -, è debolezza, non è forza. Non costruisce, ma distrugge. Solo la cultura costruisce bene. Guardiamo anche al di là dei nostri confini, alle realtà in cui le ragazze sono private dell'istruzione, dove l'abuso è giustificato da dogmi culturali”.






