Economia - 26 novembre 2023, 07:00

Bitcoin sotto i 30.000 dollari? Ecco uno scenario bearish da non scartare

Non tutti hanno dato il giusto peso alle raccomandazioni della SEC che, nel caso degli ETF, spinge verso la cash creation. Cosa significa e quale potrebbe essere l’impatto su BTC?

Bitcoin sotto i 30.000 dollari? Ecco uno scenario bearish da non scartare

L'attenzione sugli ETF Bitcoin, in procinto di essere approvati negli USA, rimane alta. Nonostante le recenti settimane positive per le criptovalute, la Securities and Exchange Commission (SEC) mostra un'altra faccia questa settimana, agendo contro Kraken per il trading di titoli non registrati. Si prevedono nuove regolamentazioni a breve. L'ottimismo per l’approvazione degli ETF persiste, anche se ci sono voci sulla scelta della SEC di adottare ETF liquidi. Secondo ChatGPT, questa scelta potrebbe non portare all'attesa impennata dei prezzi, ma addirittura a una caduta, con motivazioni comprensibili.

Cash Creations nei Bitcoin ETF – Uno Svantaggio?

Per mettere sul mercato ETF su Bitcoin, le società devono detenere fisicamente Bitcoin. Ciò significa che per ogni quota di ETF acquistata in borsa, il fondo dovrebbe acquistare e detenere una quantità equivalente di Bitcoin. Questa procedura potrebbe effettivamente aumentare la domanda di Bitcoin e potenzialmente portare a un aumento dei prezzi, poiché la quantità di Bitcoin disponibile sul mercato sarebbe assorbita dagli ETF.

Ora sembra che gli emittenti dei fondi non compreranno effettivamente Bitcoin, eppure i partecipanti al mercato continuano a considerare ciò come un segnale rialzista. È innegabile che gli sviluppi mostrino che i colloqui con la SEC sugli ETF negoziati in borsa stiano continuando, ma si poteva presumere tutto ciò anche senza l'annuncio di tali modifiche, dato che la scadenza per la richiesta di Ark Invest è fissata per gennaio 2024.

Quando è emerso che la SEC sembra spingere piuttosto verso il meccanismo di cash creation, l'impatto sul prezzo di Bitcoin è stato praticamente nullo. In realtà, avremmo dovuto assistere a un crollo, poiché l'approvazione da parte della SEC era già prevista in anticipo e fino ad allora si riteneva che aziende come BlackRock dovessero presto acquistare Bitcoin su larga scala per coprire i fondi, il che ora potrebbe non verificarsi. 

Sembra che molti osservatori non abbiano compreso appieno l'impatto di questa modifica nella richiesta e la focalizzazione sull'imminente possibile approvazione degli ETF induce alcuni a trascurare il fatto che la tanto attesa domanda potrebbe non materializzarsi, poiché non sarebbe necessario acquistare Bitcoin. 

In sintesi, inizialmente gli investitori pensavano che sarebbe stato acquistato un gran numero di Bitcoin per coprire gli ETF, ma ora c'è la possibilità che vengano approvati solo ETF liquidati in contanti. Quindi, dopo l'iniziale euforia per una potenziale approvazione, potrebbe rapidamente seguire un crollo, poiché la domanda non aumenterebbe direttamente?

In definitiva, è del tutto possibile che il prezzo del Bitcoin, dopo una forte impennata causata da una possibile approvazione dei fondi, possa rientrare rapidamente, scendendo anche al di sotto dei 30.000 dollari. Nel frattempo, l'umore intorno al nuovo token Bitcoin ETF (BTCETF) rimane estremamente rialzista, con il progetto che si avvicina rapidamente alla soglia di 1,5 milioni di dollari in sole 2 settimane.

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Bitcoin ETF Token trae beneficio dagli sviluppi attuali

Il Bitcoin ETF Token ($BTCETF) è strettamente legato agli sviluppi degli ETF fisici per Bitcoin. Questa criptovaluta non solo attira l'attenzione grazie al suo nome tematicamente rilevante, ma è anche direttamente collegata a eventi concreti relativi agli ETF su Bitcoin negoziati in borsa. Un esempio significativo è la distruzione del 5% dei token $BTCETF in caso di approvazione del primo ETF su Bitcoin da parte della SEC, il che potrebbe aumentare il valore dei token rimanenti. In totale, ci sono cinque di tali eventi in cui possono avvenire distruzioni di token, riducendo l'offerta totale fino al 25%.

Da quando è stata avviata la prevendita due settimane fa, il token $BTCETF ha già generato un giro d'affari di oltre 1,2 milioni di dollari, dimostrando un elevato interesse degli investitori. Il prelancio è suddiviso in diverse fasi, ciascuna associata a un aumento del prezzo. Ciò offre agli investitori precoci l'opportunità di realizzare profitti prima della quotazione ufficiale in borsa. Con l'inizio delle negoziazioni sulle piattaforme di criptovalute, gli analisti prevedono un notevole aumento del valore del token.

Il token $BTCETF offre oltre alla funzione di burning dei token anche un'opzione di staking, promettendo rendimenti interessanti agli investitori. Già durante la presale sono stati piazzati più di 140 milioni di token nel pool di staking, portando a un attuale rendimento annuo (APY) del 193%. Anche se è probabile che questo valore diminuisca con l'aumento dei depositi nel pool di staking, potrebbe comunque stabilizzarsi a un livello superiore alla media. L'incentivo allo staking potrebbe ridurre la pressione delle vendite al momento della quotazione sulle piattaforme di criptovalute, favorendo ulteriormente un aumento dei prezzi.

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