Nella mattinata di lunedì 4 dicembre, gli alunni della classe 3ª A delle scuole Medie di Paesana, con la loro insegnante Alessia Avena, hanno avuto modo di incontrare e dialogare con Giovanni Damiano, figlio di Amedeo Damiano.
Grazie a lui, i ragazzi hanno potuto approfondire la vita del presidente dell’allora Unità Sanitaria Locale (Ussl) di Saluzzo, vittima di un agguato dai contorni mafiosi avvenuto mentre rientrava nella sua casa di Saluzzo la sera del 24 marzo del 1987, dove fu gravemente ferito.
Amedeo Damiano 100 giorni dopo l’attentato, nonostante le cure, morì in una clinica di Imola il 2 luglio 1987.
Il figlio Giovanni ha cercato di trasmettere ai giovani studenti gli ideali della lotta alle mafie, insistendo, spesso con esempi concreti e vicini alla vita dei ragazzi. Ha inoltre spiegato loro quanto siano importanti i valori che costituiscono una società basata sul bene comune e non sull’interesse del singolo.
Gli alunni, con le loro domande, hanno partecipato in maniera curiosa e interessata.
Le parole di Giovanni Damiano sono state un prezioso spunto di riflessione ed hanno arricchito le loro conoscenze riguardo ad uno dei temi dell’educazione civica che hanno approfondito durante il loro percorso scolastico: la legalità.





