Attualità - 15 dicembre 2023, 07:02

Bra, una buona notizia prenatalizia per famiglie in difficoltà: il Comune mette a disposizione 11 alloggi

L'assessora alle politiche sociali Lucilla Ciravegna: "Abbiamo sollecitato l’Atc per sistemare alcuni appartamenti attualmente non agibili e che richiedono piccoli interventi, di cui copriremo il 25% della spesa complessiva. L’anno scorso ne abbiamo recuperato 10, ora 11, per un costo di 60 mila euro"

Una veduta di Bra (foto Tino Gerbaldo)

Una veduta di Bra (foto Tino Gerbaldo)

Per il secondo anno consecutivo, il Comune di Bra si sta impegnando per offrire una sistemazione a famiglie in difficoltà. Spiega l’assessore alle politiche sociali Lucilla Ciravegna: "Abbiamo sollecitato l’Atc (l’Agenzia territoriale per la casa) perché metta a posto alcuni alloggi del territorio attualmente non agibili che richiedono piccoli interventi, di cui copriamo il 25% della spesa complessiva. L’anno scorso abbiamo recuperato dieci alloggi, ora undici, per un costo di 60 mila euro (di cui 15 messi dall’Amministrazione). Al momento, sette di questi sono a disposizione, i restanti lo saranno nei prossimi mesi. Le case saranno dunque affidate a nuclei famigliari secondo una graduatoria".

Nonostante nel 2023 sia stato dunque possibile esaudire un maggior numero di richieste, il panorama non è confortante. "Abbiamo affrontato situazioni al limite della criticità, alcuni nuclei, anche con minori a carico, erano sotto sfratto". Il problema della ricerca di un tetto resta infatti all’ordine del giorno: molte sono le richieste di una sistemazione che giungono alla Caritas e agli uffici comunali, che ricevono una media di due famiglie a settimana. "Le cause non sono esclusivamente economiche: a volte è il proprietario che vuole vendere. C’è una fascia grigia di persone che possono contare su uno stipendio e sono in grado di pagare l’affitto, ma non riescono a trovare alloggi disponibili. Il mercato immobiliare sul braidese è infatti bloccato e i proprietari sono sempre più selettivi". Ciravegna sottolinea dunque una misura che il Comune sta portando avanti su questo fronte: l’affitto a canone concordato, aiuto per entrambe le parti. Questo fornisce infatti al proprietario agevolazioni sull’Imu e Irpef, agli affittuari in difficoltà dei contributi messi a disposizione della Regione.

Luca Sottimano

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