Attualità - 18 dicembre 2023, 18:58

Violenza sulle donne: come viene utilizzata la stanza protetta nella caserma dei Carabinieri di Cuneo

La Dottoressa Eelena Cavallo di Soroptimist a colloquio con il comandante Provinciale dell'Arma il colonnello Giuseppe Carubia

La stanza protetta

La stanza protetta

A pochi giorni dal 25 novembre, la Presidente del Soroptimist Club di Cuneo, Dr.ssa Elena Cavallo, parla con il Comandante Provinciale Carabinieri di Cuneo, Colonnello Giuseppe Carubia di come viene utilizzata la stanza protetta presente presso la Caserma Gonzaga, sita in Corso Soleri a Cuneo.

La Giornata internazionale contro la violenza contro le donne, nata per volere dell’ONU nel 1999 e celebrata ogni anno il 25 novembre, serve a ricordarci che, purtroppo, la strada da percorrere è ancora lunga. Il Soroptimist di Cuneo, con l'appoggio di quattro organizzazioni del capoluogo: Zonta, Lions, Rotary Cuneo, Rotary Cuneo Alpi del Mare, dal 2021, ha messo a disposizione della città due stanze protette di ascolto. Una di questa si trova presso la Caserma sede del Comando Provinciale Carabinieri della Granda.

In Italia le stanze sono oltre 200 ed hanno lo scopo di incoraggiare le persone vittime di violenza di genere a rivolgersi alle Forze dell'Ordine, sostenendole nel delicato momento della denuncia. In occasione del 25 novembre, la caserma Gonzaga è stata illuminata di arancione, aderendo al progetto soroptimista mondiale ORANGE THE WORLD, che ha come significato quello di far luce sul fenomeno della violenza di genere” spiega la Presidente Cavallo.

Il Colonnello Giuseppe Carubia illustra i numeri attuali e l’andamento dei reati spia denunciati dalle vittime, con un commento relativo al grave fenomeno della violenza di genere, circoscrivendo competenze e ruolo dell’Arma in questo ambito.

129 maltrattamenti contro familiari e conviventi, 70 lesioni personali, 1 omicidio, 33 violenze sessuali, 58 atti persecutori; questi sono i numeri, freddi ma significativi, relativi ad alcuni dei reati spia che riguardano il fenomeno della violenza contro le donne nella provincia di Cuneo. Sono i casi di cui si è occupata l’Arma della provincia dal 1° gennaio al 15 novembre 2023. Rispetto ai recenti anni passati non registriamo un particolare aumento dei reati, ma teniamo ben presente che questo è uno dei fenomeni che è interessato dalla problematica del numero oscuro.

Anche per questo è necessario continuare a lavorare non solo sotto il profillo repressivo ma anche allo scopo di sensibilizzare e informare la collettività sulla problematica in modo da dare fiducia a chi subisce violenza e non ha il coraggio di denunciare. Quasi la totalità delle violenze contro le donne di cui ci occupiamo, non solo a Cuneo ma in tutta la provincia con le nostre 75 Stazioni e 8 Compagnie, maturano in ambito famigliare”, ci ha spiegato il Colonnello Carubia.

La stanza realizzata nella nostra casermae per la quale rinnoviamo i ringraziamenti al club Soroptimist di Cuneo - viene utilizzata non solo per le esigenze del capoluogo e ci aiuta ad accogliere meglio chi si rivolge a noi. In questo settore l’Arma impiega importanti risorse e, al riguardo, esiste anche una rete di monitoraggio nazionale con personale qualificato e appositamente formato che è un punto di riferimento per tutti i Carabinieri che operano nel territorio.”

Il Soroptimist Club di Cuneo è orgoglioso del progetto che permette di essere utile in modo concreto alle donne, alla loro protezione ed all’esigenza di affermazione dei propri diritti.

cs

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