Venasca e la media valle Varaita tornano ad avere una filiale bancaria, operativa a tutti gli effetti: si tratta della BCC Bene Banca, il Credito Cooperativo di Bene Vagienna.
Lo ha annunciato il sindaco Silvano Dovetta sabato a margine dell’inaugurazione della nuova caserma dei vigili del fuoco.
Amministratori locali, esercenti e artigiani erano scesi in piazza a metà ottobre quando Unicredit aveva annunciato di voler lasciare il paese spostando l’intera attività a Verzuolo.
A fianco degli amministratori di Rossana, Brossasco, Melle e altri comuni limitrofi, da anni senza sportelli bancari, erano intervenuti anche l’Uncem, l’ente che rappresenta le realtà montane, insieme ad una rappresentanza delle Acli e del sindacato.
Marco Bussone, presidente nazionale dell’Uncem, aveva stigmatizzato la scelta di Unicredit con queste parole: “Non può essere sufficiente un servizio on line, che consente un’operazione bancaria o un bonifico, a sostituire un servizio fondamentale per la sostenibilità della montagna”.
In questo lasso di tempo l’amministrazione comunale ha avviato contatti con altre realtà bancarie nell’area di quelle che vengono comunemente definite come ex “casse rurali”.
“Mentre con i grandi gruppi bancari non era possibile nemmeno avvicinarsi, abbiamo invece trovato nel direttore generale di Bene Banca Simone Barra – spiega Dovetta – un interlocutore serio e interessato alla nostra realtà. A fronte di una prima disponibilità, le interlocuzioni in queste ultime settimane si sono intensificate e ora abbiamo perfezionato l’intesa”.
Il Comune metterà a disposizione, ovviamente dietro il pagamento di un canone d’affitto, un locale di sua proprietà sulla piazza, dove aveva sede l’ufficio turistico cui verrà trovata un’altra collocazione.
“Sono necessari alcuni lavori ma credo – annota Dovetta - che nell’arco di breve tempo la filiale potrà aprire i battenti offrendo un servizio non solo agli operatori economici di Venasca ma anche dei paesi vicini. Siamo contenti del risultato e grati al direttore generale per la disponibilità dimostrata. Sono convinto – osserva ancora il sindaco – che la scelta darà risultati positivi anche per Bene Banca, importante realtà creditizia del Cuneese”.





