Attualità - 08 febbraio 2024, 15:23

Trasformare in pista ciclabile l'ex ferrovia per Airasca: accordo tra la Regione e i Comuni di Saluzzo, Torre San Giorgio e Moretta

Lunedì 19 febbraio la presentazione del progetto che prevede la conversione della tratta inutilizzata da 40 anni per la creazione di quattordici chilometri di nuovo percorso ciclopedonale

Trasformare in pista ciclabile l'ex ferrovia  per Airasca: accordo tra la Regione e i Comuni  di Saluzzo, Torre San Giorgio e Moretta

Quattordici chilometri di nuova pista ciclabile. Un’arteria “verde” che collega le Terre del Monviso con il capoluogo regionale. I Comuni di Saluzzo, Torre San Giorgio e Moretta hanno sottoscritto un accordo con la Regione per trasformare l’ex ferrovia per Airasca in una pista ciclabile che sarà inserita nel tracciato europeo “Eurovelo8”.

Il progetto sarà presentato lunedì 19 febbraio alle 21 nella Sala tematica de “Il Quartiere” (ex caserma Musso di piazza Montebello 1).

La pista ciclabile Saluzzo-Torre San Giorgio-Moretta è la prosecuzione di quella già attiva proprio da Moretta verso Airasca per altri 18 km.
Il progetto prevede anche la riqualificazione delle stazioni, la creazione di officine per bici, stazioni di ricarica, punti ristoro, per noleggio e ostelli.

“Siamo di fronte ad un’opportunità unica – dice il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoniper il nostro territorio. Riqualifichiamo una linea ferroviaria chiusa da circa 40 anni. In accordo con le Amministrazioni degli altri due Comuni, ora vogliamo trasformarla in un percorso che ci inserisce sempre più nella rete ciclabile italiana ed europea e ci permette di far arrivare ciclisti e turisti in 1-2 ore da Torino. Insieme all’altro percorso che stiamo realizzando, la “Via della Pietra” che dal Pinerolese tocca Castellar e poi Saluzzo, avremo due direttrici importanti e molto belle per sviluppare ancor di più il turismo a due ruote su cui puntiamo da anni”.

“Proprio per tutte queste ragioni – aggiunge Calderoni – vogliamo coinvolgere le associazioni di cicloturismo, le società sportive, gli esperti, gli addetti del settore e tutta la popolazione nella presentazione del progetto e nella realizzazione di questa opera che deve essere collettiva poiché segnerà una svolta per abitudini e hobby della nostra comunità”.

“In questi ultimi anni questa Amministrazione sta cercando di promuovere e valorizzare la pianura cuneese anche dal punto di vista turistico con diverse iniziative – dice il sindaco di Moretta Gianni Gattitra queste nell’anno 2023 l’apertura di un ostello al piano terreno della foresteria del santuario Beata vergine del Pilone, punto di snodo tra la pista ciclabile esistente “Via delle Risorgive” e la nuova pista ciclabile proposta con questo progetto. L’iniziativa progettuale permetterà inoltre di collegare la pianura con le valli circostanti”.

“Per Torre San Giorgio - dice il sindaco Daniele Arnolfo -, quest’opera significa il giusto compimento di una infrastruttura da 38 anni in disuso, che era già stata in parte ultimata (da Moretta ad Airasca) ma che per raggiungere un senso compiuto doveva inevitabilmente arrivare al capolinea saluzzese, andando a valorizzare un intero territorio. Nello specifico, per noi significa una valida alternativa alla tradizionale mobilità per i tanti lavoratori del nostro comparto artigianale-industriale oltre alla valenza sportiva e motoria a servizio della nostra comunità”.

Proprio per permettere a tutti i cittadini interessati, residenti nei tre Comuni e anche in quelli vicini, è stato predisposto un form online dove è possibile indicare suggerimenti e idee. E' sufficiente cliccare sul link
https://forms.gle/qA1huJS3pa6dy4Nm9. 

C. S.

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