Domenica19 maggio a Scarnafigi una visita escursionistica alla Cappella del Cristo e al paesaggio di pianura abbinata alla Mostra delle opere di Aligi Sassu esposta alla Confraternita Santa Croce.
Rimarrà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 16 giugno, nei fine settimana venerdì e sabato 15,00 – 19,00. Domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 19,00.
La Cappella del Cristo
Il santuario nasce come cappella a protezione di un'immagine della crocifissione affrescata su un pilone. Fra il 1664 e il 1683 il santuario venne interdetto per le cattive condizioni in cui versava. Riaperto sul finire del XVII secolo, nel XVIII e XIX secolo tornò ad attirare numerosi devoti. Altri affreschi interni del XVIII secolo sono opera di Pietro Operti, dedicati al martirio dei santi Lorenzo e Stefano. Attualmente l’edificio liturgico è caratterizzato da una pianta a aula unica con quattro altari laterali. L’altare centrale è dedicato a san Lorenzo martire.
La mostra Aligi Sassu: opera grafica dal 1929 al 1962
La mostra Aligi Sassu: opera grafica dal 1929 al 1962 composta da 50 opere curata da Cinzia Tesio e Rino Tacchella sta proseguendo con successo con molti appassionati. Anche i ragazzi delle scuole elementari e medie visiteranno l’evento espositivo. Nel prossimo week end di apertura, domenica 19 maggio alle 9,15, è programmata in abbinamento alla mostra, una visita escursionistica di circa 5 km (partenza ore 9,15 dalla Confraternita Santa Croce – prenotazioni obbligatorie al n. 339 5611722 ) alla Cappella del Cristo e al paesaggio di pianura antico e moderno con la guida Marco Sarale. La chiesa è conosciuta per l’immagine del Cristo Crocifisso, il cui autore potrebbe appartenere alla scuola del pittore fiammingo Hans Clemer. Un’occasione per conoscere il patrimonio culturale di Scarnafigi. Al ritorno dall'escursione sarà possibile visitare la mostra. L’iniziativa è gratuita e fa parte del progetto di valorizzazione sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.





