Ci sono anche tanti volti nuovi a sostegno di Enzo Garnerone, sindaco uscente e nuovamente candidato a primo cittadino di Cervasca. La sua lista civica ha tante riconferme della giunta uscente ma anche tante persone che hanno deciso di impegnarsi per il bene del paese. "Sono contento di averli con me. Sono tutte persone che conosco e che si sono sempre impegnate nel sociale e a favore della collettività. Sono certo che, se saranno eletti, daranno un contributo importante al benessere della nostra Cervasca, che vogliamo sempre più bella e vivibile", commenta Garnerone.
Tra questi c'è Michela Montabone, 27 anni. "Ho deciso di candidarmi per iniziare un percorso di crescita personale in campo amministrativo. Se dovessi venire eletta mi impegnerò a dare voce al mio quartiere “Case Audisio” e cercherò di riattivarlo a livello di comunità", spiega. Inoltre, come rappresentante della società sportiva ASD Cervasca, punta "a migliorare ulteriormente la collaborazione con il Comune per promuovere lo sport sul territorio".
Classe 1959, ex dipendente Enel, Sergio Cannavò ha già partecipato alla vita politica di Cervasca in qualità di consigliere, dovendo poi lasciare l'attività politica per motivi di lavoro.
"Dopo il pensionamento, ho attivamente ricominciato ad interessarmi alla vita di Cervasca - sottolinea. Sono attualmente consigliere nella commissione cultura e biblioteca, vicepresidente dell’Acli di S. Bernardo di Cervasca e faccio parte del direttivo del centro incontro, al quale dedico giornate di volontariato. La proposta di farmi portavoce della mia frazione mi ha entusiasmato e spero, se eletto, di portare un contributo fattivo al Comune".
Tra gli altri candidati, anche Francesco Papa, impiegato di 56 anni. Tra le cose che gli stanno maggiormente a cuore, ci sono la questione climatica e ambientale e il benessere degli animali. Tanti quelli che vivono con lui. E sono anche i temi per i quali vorrebbe spendersi in caso di elezione. "Ho accettato di candidarmi a consigliere comunale per dare un contributo soprattutto su queste tematiche. Credo sia necessario sensibilizzare le persone. Il cambiamento climatico e le sue conseguenze sono sotto gli occhi di tutti ed è giusto che ci sia un impegno collettivo per dare il proprio, pur piccolo. Non solo: credo sia importante anche sensibilizzare ed educare le persone ad una corretta gestione dei propri animali da affezione, a partire dalla raccolta delle deiezioni canine. Credo sia una questione di rispetto reciproco tra chi ha animali e chi, invece, non li ha. Ovviamente, chi amministra deve dare l'esempio. Io lo farò, se sarò consigliere comunale".






