Al Direttore - 05 giugno 2024, 18:25

Sporcizia, escrementi e cantine "murate": gli inquilini dell'ex orfanotrofio di Cuneo lanciano l'allarme

"Riteniamo non accettabile che ci si trovi costretti a pulire rifiuti lasciati da esterni al condominio e a temere per la nostra incolumità. Dove sono le telecamere promesse?"

Tre degli scatti prodotti dagli inquilini dello stabile

Tre degli scatti prodotti dagli inquilini dello stabile

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da alcuni inquilini dello stabilie "ex orfanotrofio" in via Fossano a Cuneo.

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Egregio Direttore,
scriviamo la presente al fine di segnalare l’incresciosa situazione dello stabile.

Dopo essere stato totalmente ristrutturato e dato in gestione all’A.T.C., per alcuni anni non ci sono stati problemi di sorta. Purtroppo dal 2017 nelle cantine, dopo aver divelto parecchie volte le serrature, si sono insediati adibendole a proprio rifugio individui che si ipotizza essere dediti a comportamenti illeciti.

Gli inquilini, a seguito di incontri “spiacevoli” e preoccupati per la propria incolumità, segnalavano la situazione all’ATC e alle forze dell’ordine, le quali hanno riscontrato la presenza di persone estranee al fabbricato, che non solo occupavano le cantine ma si erano allacciate abusivamente al contatore di qualche inquilino. Inoltre facevano uso di bombolette di gas, potenzialmente pericolose per gli stessi, per lo stabile e per gli inquilini.

Il 1° giugno dell'anno scorso ci siamo rivolta all’amministrazione comunale nella persona che la rappresenta informandola della situazione, con tanto di documentazione fotografica comprovante il degrado del palazzo e le condizioni antigieniche (vomito, escrementi umani, immondizia di ogni genere). La sindaca si è resa disponibile per cercare una risoluzione e ci è poi stato riferito che avrebbe proposto di installare, entro fine 2023, un sistema di video-sorveglianza in collegamento con la polizia Municipale.

Nel frattempo, l’A.T.C., cercando una soluzione per scoraggiare l’occupazione delle cantine, le bloccava erigendo un muro ma lasciando libero il vano contatori, che continua ad essere utilizzato per far uso di droga (fatto deducibile dalle bottles smoke ivi rinvenute), mentre il corridoio e le scale restano nelle condizioni descritte precedentemente. Si può quindi affermare che l’unico intervento, a oggi, sia stato il ripristino della serratura della portina che dalle scale consente l’accesso al cortile (purtroppo spesso lasciata accostata da qualcuno, consentendo quindi l’accesso a chiunque).

Essendo venuti a conoscenza che le telecamere verranno posizionate solo all’esterno del palazzo e che i tempi continueranno a non essere brevi, si richiede alle competenti autorità l’installazione dei dispositivi, in tempi brevi, anche all’interno delle scale e delle cantine per permettere di individuare chi danneggia e sporca lo stabile, nonché chi consente l’accesso a estranei (e, di conseguenza che il risarcimento di eventuali danni sia a carico di chi li ha causati). Ma anche l’utilizzo delle cantine comprese nel contratto d’affitto ma non fruibili da anni, prima per paura e poi perché murate, e un'approfondita pulizia dello stabile e del cortile non a carico degli inquilini (affidata a un’impresa di pulizie ripartendo la spesa equamente fra tutti gli affittuari). Inoltre, la chiusura dei cancelli di accesso al cortile con la fornitura di una chiave alla ditta assegnataria per la raccolta rifiuti e che vengano presi gli opportuni provvedimenti nei confronti di chi non rispetta il regolamento condominiale.

Riteniamo non accettabile che noi inquilini in regola con il canone di locazione e delle spese condominiali ci si trovi costretti a pulire immondizia ed escrementi umani e ad aver paura per la nostra incolumità.

Al Direttore

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