Quando la Lega Pallavolo deciderà di cambiare la collocazione della Coppa Italia di serie A2 sarà sempre tardi: giocare un torneo a fine campionato è una delle idee più assurde partorite negli ultimi anni. Ma tant'è, anche se il prossimo anno non sarà più un problema di Cuneo, fresca di promozione in SuperLega, ora c'è e bisogna giocarla con il massimo impegno.
Ed i ragazzi di Matteo Battocchio l'hanno onorato fino in fondo questo Quarto di Finale, battendo Fano con il punteggio di 3-1 (25-18/25-20/20-25/25-22).
Il coach piemontese ha tenuto a riposo Karli Allik, dentro per uno sprazzo di partita nel terzo set vinto da Fano e poi dalla metà del quarto, offrendo la prestigiosa vetrina al giovane Andrea Malavasi. L'estone si è counque preso la soddisfazione di mettere a terra il punto della vittoria.
Una gara presa di petto, dominata nei primi due parziali prima di mollare un attimo la tensione e permettere ai marchigiani di rientrare in gioco nel terzo. Poi la lotta serrata nelle fasi iniziali del quarto set e la corsa verso la vittoria con conseguente passaggio del turno.
La vittoria contro Fano proietta dunque la MA Acqua S.Bernardo Cuneo alla semifinale secca che si giocherà domenica pomeriggio alle 18 sul campo di Brescia in quella che sarà la riedizione della Finale promozione appena andata in archivio.
IL MATCH
Cuneo parte subito forte nel primo set e mette quattro lunghezze di vantaggio sui rivali di Fano, 5-1, nella solita P1 di Sottile. Sul 9-4, palla out di Marks, arriva il time out di Mastrangelo, ma i piemontesi sono inarrestabili: dai 9 metri Pinali martella mentre Volpato prima mette a terra un primo tempo e poi mura il +8 (12-4). I marchigiani paiono arrendevoli di fronte ai neo promossi in SuperLega: nel turno in battuta di Codarin arrivano due punti di Felice Sette che portano Cuneo avanti 19-9, poi in quello di Pinali i ragazzi di Battocchio scappano 22-10. Fano recupera quattro break, sul 23-16 il coach biancoblu ferma il gioco, Marks in battuta accorcia ancora a -6 (23-17), ma la palla out al servizio di Klobucar manda le squadre al riposo con Cuneo avanti 1-0 (25-18).

Decisamente più equilibrato il secondo set, che si blocca in favore di Cuneo sull'ace morbido di Codarin (8-6) e Fano che ritrova la parità a 10 con un muro di Mengozzi su Pinali. Serie di cambi palla poi arriva un altro break di marca piemontese, 14-12 su battuta punto di Sottile, con l'allungo dei padroni di casa (18-15) grazie all'errore in attacco di Klobucar. Un'altra palla schiacciata fuori, stavolta è Marks, costringe Mastrangelo al time out sul 21-17, ma i cuneesi che intanto hanno il neo entrato Malavasi al servizio, allungano e vanno a +6 (23-17) con un delizioso tocco di Sottile ed il muro di Codarin. Il 2-0 (25-20) arriva per mano di Pinali.

Anche il terzo parziale vive sull'equilibrio nelle fasi iniziali, poi Fano mette un vantaggio di tre lunghezze (9-12) sui piemontesi approfittando di due errori di Pinali: palla murata ed attacco out dell'opposto. Time out di Battocchio, ma sono ancora i marchigiani ad andare a punti con il diagonale di Roberti del 10-14, poi però le cose cambiano nel turno al servizio di Sette: un muro di Volpato (14-16) e l'ace dello stesse Felix riaprono il set: tocca a Mastrangelo chiamare time out, Cuneo è pericolosamente sotto (15-16), ma al rientro in campo tocca a Malavasi trovare il pari 16. Sul 18-18 Battocchio si gioca la carta Allik, ma Fano non molla e prima torna a +2 (19-21) con Klobucar e poi allunga 19-22 grazie ad un muro di Mengozzi su Pinali che lascia il posto ad Agapitos. I marchigiani chiudono 20-25 con ace di Klobucar.

Fano vuole a tutti i costi il tie break e mette il primo mattoncino sul diagonale vincente di Klobucar che porta i marchigiani avanti di un break sul 6-8. Battocchio chiama dentro di nuovo Allik, l'estone va al servizio e Cuneo trova la parità (11-11), ma è nel turno di battuta di Pinali che la situazione si spezza: Sette trova il break (15-13) poi un attacco di Volpato al termine di un lungo scambio riduce le speranze dei marchigiani sul 16-13. Che si raccendono per un attimo sulla palla out di Sette (21-20), ma il muro di Volpato caccia in gola l'urlo di esultanza degli ospiti firmando il 23-20. Il punto che consegna la semifinale di Coppa Italia ai neo promossi in SuperLega lo mette a terra da Karli Allik (25-22)





