"Non siamo contrari alla ciclabile, ma avremmo voluto conoscere prima il progetto, in modo da poter esporre le nostre perplessità".
Così alcuni residenti del condominio Arciprete hanno spiegato al nostro giornale le posizioni in merito al progetto della pista ciclabile 'ad anello' realizzata al Ferrone. Si tratta di un progetto finanziato da un bando della Regione Piemonte destinato alle 77 città interessate dal "Piano regionale per la qualità dell'aria". Un investimento da 240mila euro per un tracciato che doveva essere lungo circa 1,6 chilometri e dalla larghezza, a doppia corsia, di 2,60 metri.
Il progetto prevedeva che il percorso partisse da via Manzoni e che, passando attraverso corso Alpi raggiungesse via San Bernolfo e poi corso Europa, sfruttando la presenza dei marciapiedi già esistenti che, nelle scorse settimane, sono stati sottoposti a interventi di scarificazione e posa di specifico asfalto albino, poi completato con segnaletica.
Un tratto del percorso, in via Manzoni, è stato oggetto di un incontro tra i condomini del complesso Arciprete e il sindaco.
"Siamo contenti che sia stata realizzata la pista ciclabile, un servizio in più anche utile a chi già frequenta parco Europa - spiegano i residenti -. Le nostre perplessità e preoccupazioni sono legate alla poca distanza tra la pista e l'ingresso condominiale: riteniamo infatti che vi sia troppo poco spazio di tolleranza per consentirci di uscire in sicurezza se sul marciapiede passano le biciclette. Inoltre, su questo lato, la pista ciclabile passerebbe in prossimità dei parcheggi condominiali, non redendo sicuro per gli automobilisti effettuare in tranquillità la retromarcia senza paura di urtare un ciclista che arriva dall'angolo della strada. Per questo abbiamo chiesto un incontro al sindaco, ci teniamo a rimarcare che sono queste le motivazioni, se avessimo saputo del progetto prima, lo avremmo fatto presente".
Il sindaco, Luca Robaldo, ha incontrato i condomini del complesso Arciprete e anche quelli del condominio dei "Gelsi": "Come detto nel corso degli incontri - spiega il primo cittadino - comprendo le preoccupazioni dei cittadini, per questo abbiamo deciso di interrompere la ciclabile in quel tratto, anche se le distanze rispettano quanto previsto dalle norme. Ci scusiamo per non aver incontrato prima i residenti, avremmo voluto farlo, così come abbiamo fatto in altre occasioni in altri rioni o frazioni, purtroppo i tempi previsti dal bando non ce lo hanno consentito. Siamo comunque pronti a disegnare la segnaletica se riterranno di ragionarci ancora".

L'anello della ciclabile sarà quindi interrotto in prossimità dell'ingresso del condominio e la pista sarà dotata in prossimità di accessi e punti sensibili di archetti parapedonali. Il tratto successivo, tra via Carducci e via Piemonte, sarà invece ciclo-pedonale, come sarà indicato dalla apposita segnaletica orizzontale e verticale che sarà installata in loco.
Alcuni residenti hanno poi notato l'eliminazione dei parcheggi al fianco della chiesa parrocchiale: verranno ridisegnati, non più a 'spina di pesce', e comprenderanno anche i due stalli riservati ai disabili.

Entro la fine del mese, inoltre, in corso Alpi sarà realizzato anche l'attraversamento pedonale rialzato, in prossimità delle scuole, richiesto dai cittadini negli scorsi mesi. Nelle prossime settimane sarà ridisegnata anche la segnaletica della pista ciclo-pedonale che porta da corso Italia alla stazione ferroviaria.







