Gentile Direttore,
mi permetto di scrivere questa breve riflessione in merito alla vicenda della riorganizzazione delle scuole superiori di Mondovì, alla luce della ormai prossima realizzazione della nuova sede dell’Istituto Baruffi alla Polveriera in Mondovì Piazza.
Dopo aver letto le forti prese di posizione di alcuni docenti monregalesi inizio a comprendere come mai chi ci ha preceduti nelle varie amministrazioni provinciali e cittadine negli scorsi decenni non sia riuscito a mettere mano compiutamente al tema dell’edilizia scolastica superiore monregalese.
Il motivo è certamente da rinvenirsi nel fatto che si tratta di un argomento molto complesso e delicato, che smuove interessi di diverso tipo e che implica scelte di lunga visione e prospettiva.
Insomma, mai come in questo caso “chi fa, sbaglia”.
Tuttavia, mi sento di poter dire che proprio per l’importanza di queste decisioni abbiamo deciso ormai da alcuni anni, di non tirarci indietro: penso sia sotto gli occhi di tutti l’impegno profuso dalla Provincia su questo tema, prima con il Presidente Borgna e ora con il Presidente Robaldo, e dalle amministrazioni comunali di Mondovì targate Adriano e Robaldo.
Lo abbiamo fatto consci delle difficoltà che il percorso complessivo avrebbe presentato ma anche sicuri che fosse il momento giusto per tentare di risolvere una situazione che stagnava da decenni.
Ciò detto, dalla comunità scolastica monregalese non pretendiamo di certo una totale condivisione ed approvazione delle scelte che abbiamo individuato, ma chiediamo, invece, fiducia per il futuro.
Tale fiducia non deve basarsi, ben inteso, su mere buone intenzioni o su promesse, ma su quanto di concreto siamo riusciti a realizzare sin’ora in tale ambito: penso, ad esempio, alla nuova palestra scolastica da oltre 2 milioni di Euro ed al nuovo Baruffi, che realizziamo dopo aver ottenuto un finanziamento PNRR da oltre 12 milioni di Euro, oltrechè allo svincolo del Michelotti dalla Soprintendenza ed alla variazione della destinazione urbanistica di tale edificio.
È evidente che i periodi di transizione possano portare con sé disagi e soluzioni che medio-tempore sembrano scontentare tutti, ma non possiamo dimenticarci di guardare alla più grande immagine sullo sfondo.
L’obiettivo che tutti dobbiamo avere è, infatti, dare finalmente agli studenti monregalesi del domani scuole nuove, moderne, sicure e possibilmente concentrate in plessi unici.
Lavoriamoci tutti insieme, senza polemiche e senza guardare a miopi interessi particolari.
Avv. Pietro Danna
Consigliere Provinciale





