Ponteggi intorno e dentro la chiesa di San Giovanni per l’avvio del cantiere relativo a interventi di sicurezza sismica a carico dell’edificio sacro. I lavori dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31 dicembre: il costo ammonta a 1.725.000 euro assegnati dal Ministero della Cultura e finanziati dall’Unione europea NextGenerationEU.
Il cantiere toccherà in più punti gli esterni e gli interni della chiesa, procedendo a lotti per garantirne il più possibile, seppure tra le necessarie limitazioni, la fruizione da parte della comunità parrocchiale e dei flussi turistici. All’interno saranno cantierate parte delle campate della navata centrale, la base della cella campanaria, parte delle campate laterali. Si completeranno gli interventi sui paramenti lapidei della celeberrima Cappella marchionale. Solo in seguito sarà possibile provvedere alla ricollocazione sulla parete di fondo della Cappella, del crocifisso ligneo restaurato grazie alla Regione ecclesiastica e alla Regione Piemonte nel progetto MAB.
Anche la Cappella del Rosario sarà oggetto di interventi di consolidamento. Per questo temporaneamente sono state rimosse le preziose tavole e tele di Oddone Pascale risalenti al 1535. Il restauro di questi dipinti si concluderà nei prossimi mesi. Prima della loro ricollocazione nella chiesa di San Giovanni saranno oggetto di un evento espositivo all’interno del Palazzo dei Vescovi di Saluzzo (in via Maghelona) per consentire a tutti una lettura “ravvicinata” delle opere.

Come richiesto dal vescovo monsignor Cristiano Bodo gli uffici di Curia con l’Ente di tutela, il RUP architetto Paolo Bovo, i progettisti e le maestranze chiariranno le tappe salienti delle opere previste alla luce del cronoprogramma.





