Attualità - 12 maggio 2025, 17:25

L'emozione e l'orgoglio di 600 alpini e amici delle penne nere saluzzese alla sfilata di Biella

Grande partecipazione all'adunata nazionale che si è svolta ieri a Biella. Foto di Paola Ravazzi, madrina dell’Ana Monviso

La sezione Ana Monviso nella adunata nazionale di Biella 2025 - foto Paola Ravazzi

La sezione Ana Monviso nella adunata nazionale di Biella 2025 - foto Paola Ravazzi

Orgoglio, emozione altissima, fierezza al massimo grado, per i 600 saluzzesi, tra "penne nere" e amici delle "penne nere", facenti capo ai 44 gruppi della sezione Ana Monviso, che hanno sfilato con i loro gagliardetti, ieri pomeriggio (domenica 11 maggio) a Biella tra gli applausi ed entusiasmo della folla. 

Il presidente Ezio Desco si è dichiarato felice della tre giorni biellese che hanno visto il culmine in questa giornata, dove sono stati coinvolti tutti gli alpini d’Italia, nella monumentale adunata nazionale, una delle più grandi e sentite feste popolari, che unisce generazioni di alpini, in servizio e in congedo.

"Un grande ringraziamento per l'organizzazione alla città di Biella - sottolinea Desco -  a Regione e Provincia e a chi ha collaborato all'evento, insieme alla sezione Ana di Biella. Un grazie particolare a tutti  i soci della Monviso per l'adesione entusiastica e il coinvolgimento profondo nell'adunata, a tutti i sindaci e amministratori del territorio che ci hanno seguito". 

Da Saluzzo, Manta, Paesana, Sampeyre sono arrivati sei pulmann, auto private, camper, iscritti all’associazione ( che sono 3.200 e in crescita) insieme a famigliari ed amici degli alpini. 

Presenti  all'adunata  autorità civili, militari e i vertici associativi Ana rappresentati dal presidente nazionale Sebastiano Favero, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l'assesssore alla Montagna  Marco Gallo, per la provincia Silvano Dovetta. 

Con la  delegazione saluzzese ha partecipato anche il sindaco Franco Demaria, capofila di tanti amministratori, per trestimoniare l'importanza degli alpini nelle comunità locali, la riconoscenza affettuosa dei cittadini per il loro impegno in molti campi del volontariato.

A chiudere la sfilata è stata Genova che ha ricevuto il simbolico "passaggio della stecca" per l’Adunata del 2026. 

I giorni precedenti, le Truppe Alpine hanno allestito la Cittadella degli Alpini,  25 stand in cui sono stati  presentati, tecnologia, addestramento e valori del Corpo, visitato da 200 mila persone. 

Le fotografie sono state scattate da Paola Ravazzi, orgogliosa madrina della sezione Ana Monviso.

vilma brignone

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