"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione in Senato di questo Decreto-Legge, un provvedimento cruciale per la scuola italiana e per il futuro dei nostri giovani".
Così il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio commenta il via libera definitivo del Senato, con 88 voti a favore, 55 contrari e un astenuto, al disegno di legge di conversione del Decreto Legge n. 45 del 7 aprile 2025 su Pnrr e Scuola. Il testo passa ora alla Camera per l'approvazione finale.
Bergesio sottolinea l'importanza delle misure introdotte per il sistema educativo italiano: “Il testo, frutto di un intenso lavoro in Commissione e di un costruttivo confronto parlamentare, ha rafforzato e arricchito il suo contenuto originale”.
Il provvedimento si divide in due aree chiave.
La prima, legata al PNRR, potenzia la formazione tecnica, riforma il reclutamento docenti, finanzia asili nido e introduce incarichi di ricerca per giovani talenti, oltre a incrementare i fondi per la sicurezza edilizia scolastica.
La seconda area, incentrata su istruzione e merito, combatte i "diplomifici", aumenta i fondi per i libri di testo gratuiti, estende la Carta del Docente ai supplenti e prevede fondi per la formazione docenti su disagio giovanile e prevenzione, oltre ad assumere personale per gli uffici scolastici regionali.
"Siamo particolarmente orgogliosi delle misure volte a contrastare i diplomifici e a supportare il diritto allo studio, incrementando le risorse per i libri di testo e prevedendo l'estensione della Carta del Docente ai supplenti - aggiunge il parlamentare della Lega -. Un'attenzione particolare è stata rivolta anche al mondo della ricerca, con l'introduzione di nuove forme contrattuali che consentiranno di trattenere i nostri giovani ricercatori in Italia, evitando la 'fuga dei cervelli'. Questo è un investimento non solo nell'istruzione, ma nel futuro stesso del nostro Paese”.
Il Senatore Bergesio conclude: "L'approvazione in Senato di questo Decreto-Legge è un segnale forte del nostro impegno per una scuola più efficiente, equa e meritocratica, capace di rispondere alle sfide del presente e di preparare al meglio le nuove generazioni”.





