Si è fatto trovare pronto l’assessore e vicesindaco cuneese Luca Serale, allo stimolo operato dal consigliere Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia) in Consiglio comunale relativamente alle manutenzioni da attuare nell’area del quartiere San Paolo: diversi interventi sono già stati realizzati, e quelli ancora non conclusi lo saranno una volta reperite le risorse necessarie.
Bongiovanni aveva riportato all’attenzione dell’assemblea cittadina diverse istanze avanzate da residenti (com’è lui stesso). Tra queste, anche lo stato del muro perimetrale in legno della scuola primaria “Fillia”, apparentemente ammalorato, e lo stato “incolto” di alcune aree verdi: “Si possono anche mantenere con l’erba alta nell’ottica di favorire la biodiversità ma potrebbe esser utile spiegarlo ai cittadini in una grande opera di educazione ambientale. Insomma, come si vuole agire?”
Il “peccato originale” delle esternalizzazioni
Tre i consiglieri comunali intervenuti nello spazio dedicato al dibattito.
Paolo Armellini (Indipendenti), Franco Civallero (FI) e Beppe Lauria (Indipendenza!) si sono spesi per sottolineare come l’assenza o i ritardi nella manutenzione siano problemi che accomunano l’intera città, e che il “peccato originale” sia stato quello di esternalizzare gli interventi: “Così manca il controllo sull’attuazione degli interventi, che dovrebbe essere sistemico e costante”.
Voce fuori dal coro quella della consigliera di maggioranza Flavia Barbano (Centro per Cuneo), che si schiera a favore delle esternalizzazioni: “Le ditte coinvolte, specie nella frazione di Madonna dell’Olmo, stanno lavorando davvero molto bene”.
“Agiamo, quando possibile, in tempo reale”
“Quelle presentate dal Consigliere sono tutte necessità che conosciamo, grazie al buon funzionamento dell’app Municipium e dell’indirizzo mail dedicato al conferimento delle istanze da parte dei comitati di quartiere – ha aggiunto Serale -: non passa giorno senza una segnalazione di questo tipo, vengono immediatamente trasferite a che deve intervenire e vengono gestite in tempo reale”.
Il vicesindaco ha assicurato l’intenzione di intervenire, anche, sulla pavimentazione del centro commerciale di frazione San Paolo. E, sul muro esterno del “Fillia”: “La scuola è fatta con una tipologia di legno che resiste alle intemperie e non abbisogna di manutenzione – ha detto -. Invecchia, però, come normale. Ma la manutenzione non c’entra nulla”.





