Eventi - 27 maggio 2025, 11:28

“La Resa dei Conti” arriva a Cortemilia: quando il teatro diventa un atto di memoria collettiva

Sabato 31 maggio al Teatro Comunale lo spettacolo che racconta la ferita della Valle Bormida

Un'immagine dell'Acna di Cengio

Un'immagine dell'Acna di Cengio

Sabato 31 maggio, alle ore 21, il Teatro Comunale di Cortemilia ospita “La Resa dei Conti”, uno spettacolo che scava nella storia industriale e nelle contraddizioni del nostro tempo.
Dopo aver emozionato Monastero Bormida e Camerana, la compagnia porta in scena un racconto che parte dalla ferita mai rimarginata dell’Acna di Cengio, la fabbrica chimica che per decenni ha riversato nel fiume Bormida – e nella vita delle persone – inquinamento, malattie, silenzi. Un caso che ancora oggi rappresenta un monito per l’Italia intera: quando l’industria viene prima dell’ambiente e della salute, il conto lo paga sempre chi vive accanto.

“La Resa dei Conti”, scritto e diretto da Paolo La Farina, intreccia storie familiari e conflitti sociali in una narrazione che attraversa simbolicamente anche luoghi come l’Ilva di Taranto o l’Eternit di Casale. Una storia di dolore e speranza, dove la musica dal vivo di Alessandra Sini e l’energia di tre giovani attori – Ilaria Bongiovanni, Riccardo Caffa e Danila Solero – restituiscono umanità e voce a chi spesso è rimasto invisibile.

Il teatro, qui, non è solo intrattenimento: è un gesto politico e civile, che nasce dalla terra e torna alla comunità.
Perché la memoria – come ci ricorda questa “resa dei conti” – non è un fardello del passato, ma la chiave per costruire un presente più giusto.

Biglietti: € 13 intero - € 10 ridotto
Info: 389 0576711 – reteteatri@gmail.com 

Gabriella Fazio

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