Sabato 31 maggio, alle ore 21, il Teatro Comunale di Cortemilia ospita “La Resa dei Conti”, uno spettacolo che scava nella storia industriale e nelle contraddizioni del nostro tempo.
Dopo aver emozionato Monastero Bormida e Camerana, la compagnia porta in scena un racconto che parte dalla ferita mai rimarginata dell’Acna di Cengio, la fabbrica chimica che per decenni ha riversato nel fiume Bormida – e nella vita delle persone – inquinamento, malattie, silenzi. Un caso che ancora oggi rappresenta un monito per l’Italia intera: quando l’industria viene prima dell’ambiente e della salute, il conto lo paga sempre chi vive accanto.
“La Resa dei Conti”, scritto e diretto da Paolo La Farina, intreccia storie familiari e conflitti sociali in una narrazione che attraversa simbolicamente anche luoghi come l’Ilva di Taranto o l’Eternit di Casale. Una storia di dolore e speranza, dove la musica dal vivo di Alessandra Sini e l’energia di tre giovani attori – Ilaria Bongiovanni, Riccardo Caffa e Danila Solero – restituiscono umanità e voce a chi spesso è rimasto invisibile.
Il teatro, qui, non è solo intrattenimento: è un gesto politico e civile, che nasce dalla terra e torna alla comunità.
Perché la memoria – come ci ricorda questa “resa dei conti” – non è un fardello del passato, ma la chiave per costruire un presente più giusto.
Biglietti: € 13 intero - € 10 ridotto
Info: 389 0576711 – reteteatri@gmail.com






