Si sono ritrovati ieri (martedì 27 maggio) nella sala del Consiglio comunale di Cuneo i gruppi consigliari di maggioranza PD, Cuneo Solidale e Democratica e Gruppo Misto di Maggioranza e quelli di minoranza Cuneo per i Beni Comuni e Cuneo Mia, interessati a realizzare un momento pubblico di informazione e appello al voto relativamente all’appuntamento referendario dell’8 e 9 giugno prossimo.
L’incontro è avvenuto alle 16.30, poco prima dell’inizio della seconda serata di Consiglio comunale. Presenti anche la sindaca Patrizia Manassero e la segretaria del PD Cuneo Enrica Cosio.
I nuovi referendum popolari abrogativi si sostanziano in cinque quesiti incentrati sulle materie della disciplina del lavoro e della cittadinanza, nello specifico:
. Contratto di lavoro a tutele crescenti, disciplina dei licenziamenti illegittimi
. Piccole imprese, licenziamenti e relativa indennità
. Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi
. Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell’appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese
. Cittadinanza italiana, dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia per la richiesta
Si voterà domenica 8 e lunedì 9 giugno dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15.





