Scuole e corsi - 28 maggio 2025, 11:30

Sarà una scuola green, luminosa e bellissima: in visita al cantiere del futuro istituto Grandis di Cuneo [VIDEO]

Abbiamo visitato il cantiere di corso De Gasperi, accompagnati dal presidente della Provincia Luca Robaldo e dal dirigente Freni, assieme al direttore dei lavori ingegner Breida e all'amministratore di Editel, impresa che sta realizzando i lavori con la MIT di Torino

Sarà una scuola green, luminosa e bellissima: in visita al cantiere del futuro istituto Grandis di Cuneo [VIDEO]

Lunedì scorso siamo stati al cantiere di corso De Gasperi a Cuneo, dove sta prendendo forma uno dei progetti più ambiziosi sul fronte dell’edilizia scolastica nella Granda: la costruzione di un nuovo polo per l’istruzione tecnica e professionale, destinato ad accogliere gli studenti degli istituti “Grandis” e “Ipsia”. 

Il complesso sorgerà sull’area un tempo occupata dal Provveditorato agli Studi, demolito nel novembre 2023.

Sarà in grado di accogliere fino a 1.200 studenti e comprenderà 60 spazi didattici tra aule e laboratori, 5 terrazze utilizzabili per la didattica all’aperto, un’aula magna molto ampia, un auditorium esterno e una palestra doppia. L'auditorium, un’area verde con gradoni a uso pubblico, è pensato per rendere la scuola un luogo aperto alla cittadinanza anche oltre l’orario scolastico.

Il progetto, fortemente voluto dalla Provincia di Cuneo, è sostenuto da un investimento complessivo di circa 19,5 milioni di euro. 

Ad accompagnarci nella visita il presidente della Provincia Luca Robaldo con il dirigente all'Edilizia scolastica Fabrizio Freni, oltre al direttore di cantiere ingegner Andrea Breida, a Gabriele Gazzano, amministratore dell'impresa costruttrice Editel, che sta eseguendo i lavori assieme alla MIT di Torino, competente per la parte impiantistica. 

A circa un anno dalla fine dei lavori, che dovranno essere chiusi e rendicontati per la fine di giugno 2026, manca il 50% delle opere. Un dato che non preoccupa, perché gli interventi strutturali, quelli più lunghi e complessi, sono terminati. Ora il lavoro è all'interno. E il rispetto dei tempi pare certo. 

Il cantiere sta procedendo bene e, soprattutto, si respira una grande soddisfazione per quello che si sta realizzando a Cuneo: una scuola bellissima, dove la luce sarà protagonista, assieme al dialogo con gli spazi esterni, grazie alle ampie vetrate e allo splendido terrazzo sul tetto, con la Bisalta a fare da sfondo. 

Qualunque cosa venga in mente sul fronte della sostenibilità e dell'impatto zero, qui c'è. Una scuola efficiente e moderna, dove ogni spazio è stato pensato per essere accessibile e accogliente. 

Dal punto di vista costruttivo, l’edificio è stato infatti realizzato con moduli prefabbricati coibentati, che garantiscono un’elevata efficienza energetica. Il tetto sarà rivestito di vegetazione, in linea con le più recenti soluzioni green adottate nell’edilizia pubblica, contribuendo all’isolamento termico e alla sostenibilità dell’intervento.

Tutto è, per buona parte, made in Cuneo. O, comunque, in Piemonte. 

Il progetto porta infatti la firma di un raggruppamento di studi di progettazione che include lo Studio Kuadra (di Cuneo), CSPE (di Firenze), Engineering Project & Service, Eutecne (entrambi di Torino) e Studio Breida (Mondovì). La realizzazione è affidata alle imprese Editel (di Garessio) e MIT (torinese di Nichelino), già attive in altri cantieri scolastici in Piemonte.

Un aspetto, questo, che è stato più volte sottolineato durante la visita, soprattutto dal presidente Robaldo, che ha voluto evidenziare come questo sia stato un valore aggiunto, sia in termini di collaborazione durante tutte le fasi, sia in quelli di coinvolgimento, in quanto si lavora per qualcosa che va a beneficio del proprio territorio. 

La conclusione dei lavori è attesa per marzo 2026. Una volta completato, il nuovo polo scolastico rappresenterà non solo un ambiente di apprendimento all’avanguardia, ma anche un modello di integrazione tra funzione educativa, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.

L’intervento si inserisce in un piano più ampio di rinnovamento degli edifici scolastici promosso dalla Provincia, che prevede nuove realizzazioni anche a Bra, Fossano e Mondovì, oltre alla realizzazione di quattro nuove palestre. 

Barbara Simonelli

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