Attualità - 01 giugno 2025, 19:42

A Castellar di Saluzzo inaugurata la a nuova illuminazione della cappella di San Ponzio

Completati i lavori di recupero dell’antico edificio e dell’area verde grazie al Consiglio Parrocchiale e ai fondi Pnrr. Realizzata anche una tettoia per eventi e momenti comunitari

Presentato a Castellar il nuovo impianto di illuminazione della cappella agreste di San Ponzio e dell’area circostante, con i lavori di recupero del tetto dell’antica chiesa risalente al XIII secolo, del terreno adiacente e la realizzazione di una piccola ala coperta nella zona retrostante.

Un intervento significativo per il territorio, nato dalla volontà del Consiglio Parrocchiale composto da Dario MorelloLilliana BorrettaSilvano BorrettaMariarita PavanSara Barra e Carlo Risso.

La serata inaugurale si è svolta venerdì 30 maggio con la partecipazione di numerosi castellaresi.

Dopo l'accensione del nuovo impianto di illuminazione, i presenti hanno condiviso un momento conviviale proprio sotto la nuova tettoia, realizzata come spazio aggregativo per eventi e incontri comunitari.

A fare gli onori di casa è stato Dario Morello, che ha ricordato le origini del progetto: “Questo è un percorso iniziato molti anni fa grazie a una persona che oggi non c’è più, don Germano Caminale, parroco di Castellar, che vide il potenziale di questo luogo quasi 60 anni fa. Questa serata è anche dedicata al suo ricordo”.

Morello ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il completamento dell’opera, oltre agli architetti Paolo Bovo e Samanta Cosentino che si sono occupati dei lavori, anche Sonia Damiano, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Saluzzo, Gustavo Giordana economo diocesano e Marco Miolano dell’ufficio tecnico della Curia, inoltre Piero Parizia, per il supporto nelle varie pratiche e Liliana Borretta, per la gestione degli aspetti burocratici.

Un ringraziamento è stato fatto anche alla Parrocchia di Sant’Agostino e al parroco don Beppe Dalmasso per la preziosa collaborazione.

A intervenire anche gli architetti Paolo Bovo e Samanta Cosentino, che hanno curato il progetto di recupero della cappella e la realizzazione della tettoia con l’impianto di illuminazione: “Aggiungere una struttura nuova a un edificio del XIII secolo non è stato semplice. – hanno affermato gli architetti. - Abbiamo optato per soluzioni che rispettassero il contesto. Inoltre il tetto della cappella di San Ponzio è stato restaurato con coppi posati secondo la tecnica della sovrapposizione di tegole (così come è stato fatto per il tetto della chiesa di San Giovanni a Saluzzo) e l’area verde è stata ridisegnata con nuove essenze dopo la rimozione degli alberi ammalorati. La luce è diventata l’elemento centrale, restituendo dignità e bellezza alla cappella e al paesaggio circostante”.

L’intera area è stata drenata, sistemata e valorizzata, anche attraverso la realizzazione di una “quinta verde” con nuovi alberi  che incorniciano lo spazio.

I lavori, durati circa un anno, sono stati finanziati con 150 mila euro provenienti da fondi Pnrr gestiti dalla Regione Piemonte.

Il prosindaco di Castellar, Eros Demarchi, ha sottolineato la sinergia tra Comune e Consiglio Parrocchiale: “Abbiamo sostenuto fin da subito questa iniziativa, prevedendo l’infrastruttura per portare l’illuminazione grazie ai fondi destinati alla pista ciclabile. E ci impegniamo a sostenere i costi di gestione della luce affinché la cappella resti sempre illuminata”.

La serata si è conclusa con un altro momento di condivisione, tra parole, musica e convivialità, sotto la nuova tettoia.

È proprio il caso di dirlo – ha concluso Morello – che da ora in poi la cappella di San Ponzio si può vedere sotto una nuova luce”.

Anna Maria Parola

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