A che punto sono i lavori per le frane in via Ressia?
A chiederlo, con un'interrogazione, sono i consiglieri del centrosinistra Cesare Moradini, Davide Oreglia e Laura Gasco. L'Amministrazione del sindaco Luca Robaldo non risponde mai sui giornali alle interrogazioni per rispetto del Consiglio Comunale, ma in questo caso ha deciso di fare uno "strappo alla regola" perché l'argomento riguarda un intervento che prenderà avvio nei prossimi giorni.
IL PUNTO
"A fine dell’anno 2023 - spiegano dal centrosinistra - si è verificata una frana in Via G.B. Ressia, frazione Carassone a Mondovì, in una zona di parcheggio, che ha comportato la riduzione della strada ad una singola corsia, con disagio alla circolazione ed ai residenti. Con D.D. n. 931 del 21/12/2023 si è affidato il servizio per la progettazione esecutiva, comprensiva di rilievo topografico e per la redazione dei calcoli e della denuncia al genio civile per la scogliera e i micropali necessari alla messa in sicurezza della scarpata; nel mese di marzo dell’anno 2024 si è verificata una seconda frana in via G.B. Ressia, a circa 25 metri di distanza dal precedente smottamento, su terreno e contesto di caratteristiche del tutto analoghe e similari; si è valutato per evidenti motivi di efficienza ed efficacia delle procedure e del risultato finale, di incaricare il medesimo professionista per la progettazione esecutiva e per la redazione dei calcoli e della denuncia al genio civile per i micropali necessari all’intervento di messa in sicurezza del sedime stradale per un importo totale di € 7.612,80."
"Nel mese di ottobre 2024 - proseguono dal gruppo - si è verificato un terzo evento franoso che ha determinato un sostanziale aggravamento della situazione, destando preoccupazione nei residenti. Si è proceduto con un nuovo affidamento del servizio di progettazione, per adeguare l’intervento all’entità del nuovo smottamento, per 31 mila euro; nella medesima data si è determinato il recesso dal precedente incarico di euro 7.612,80. La Giunta comunale ha approvato con Deliberazione della Giunta comunale del 21/12/2024 il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della scarpata, per il valore di 130 mila euro finanziati con avanzo di amministrazione vincolato.
Considerato che il disagio per i residenti e gli utenti della strada dura da due anni e mezzo, che i mutamenti climatici degli ultimi anni si sono manifestati nelle nostre zone anche con l’acuirsi in frequenza ed intensità degli eventi estremi, come piogge torrenziali improvvise e che configurazione geologica dell’area carassonese e della Garzegna è storicamente precaria e oggetto di frane, per via Ressia è auspicabile un intervento di messa in sicurezza che non solo ripristini la situazione iniziale della strada ma scongiuri eventuali ulteriori danni".
"Chiediamo quindi - concludono i consiglieri - se sia stata avviata la procedura per l’affidamento dei lavori e quali siano le sue tempistiche, per quando è atteso l’inizio dei lavori, e quale ne possa essere la durata, se durante l’esecuzione dei lavori è prevista l’interruzione totale della circolazione su via Ressia, e quale sia la viabilità alternativa prevista, se siano stati messi in opera strumenti di contenimento per evitare nuovi smottamenti nell’area interessata, se il progetto riguardi entrambe le aree interessate dagli smottamenti, distanti circa 25 metri, se a giudizio dei tecnici, sussistano nella medesima zona del Rio Bianco e di via Ressia zone a rischio smottamenti, tali da richiedere un’opera preventiva ed ampia di messa in sicurezza, anche in assenza della manifestazione di eventi franosi".
LA REPLICA
"Si informa che sono stati affidati i lavori di sistemazione per la prima tratta d‘intervento, (frana di fine 2023), da € 130k complessivi , con D.D. 141 del 8 maggio scorso per un valore contrattuale di € 121'950 IVA compresa; i lavori inizieranno entro metà giugno e avranno una durata presunta di 3 mesi, circa 90 giorni; per l'esecuzione dell'intervento non è prevista alcuna interruzione della circolazione; le aree di intervento e di stoccaggio materiale resteranno comprese nel parcheggio posto in aderenza alla nicchia di distacco della frana; in funzione del successivo intervento, determinato dallo smottamento che si è innescato nella primavera 2024 e poi aggravato da quello dell’autunno 2024, è già stata affidata la progettazione e la direzione lavori complessiva (cioè che comprende lo smottamento già esteso e aggravato) a dicembre 2024, come correttamente riportato nell’interrogazione.
Il progetto è in fase di ultima definizione, sono in corso interlocuzione con gli uffici della Regione Piemonte al fine di intercettare finanziamenti e fondi ad hoc, cui il Comune accederebbe, dal momento che ad ora non vi è copertura per questo ulteriore intervento; riguardo al contenimento preventivo al fine di evitare nuove frane, si precisa che potenzialmente tutti i versanti possono essere soggetti a piccoli o meno piccoli eventi franosi in occasione di precipitazioni e conseguente appesantimento delle coltri superficiali; il territorio di per se è fragile e sotteso a possibili inneschi, si può auspicare che interventi di consolidamento di versante come quelli posti in atto aiutino sempre di più a raggiungere progressive stabilità di versante.
La conformazione geologica dell’area nonché le caratteristiche geotecniche dei terreni, hanno determinato e determineranno una evoluzione del territorio limitrofo a via G.B. Ressia. Il monitoraggio continuo e puntuale operato dall’Ente ma anche al collaborazione con i residenti, che più di tutti avranno la possibilità di verificare eventuali instabilità e movimenti, potrà essere la miglior allerta verso ulteriori ed eventuali interventi di mantenimento della stabilità.
Con l’occasione si precisa che il disagio per la viabilità si è venuto a determinare solo dopo il terzo aggravamento, con l’interruzione per motivi di sicurezza di parte di una corsia di via G .B . Ressia".





